Ancora una volta l’attesa per la rassegna “Auto e Moto d’Epoca” che si terrà a Padova dal 26 al 29 ottobre è fortissima. Siamo giunti alla 34a edizione di un evento che di anno in anno è cresciuto a dismisura: e non sono parole di convenienza ma frutto dell’attenta osservazione di chi ci è sempre andato!  E poi i numeri lo dimostrano: non solo per gli ormai centomila visitatori che hanno affollato la passata edizione, ma soprattutto per la fiducia che le Case automobilistiche, sempre più numerose, hanno concesso alla creatura di Mario Carlo Baccaglini, esponendo direttamente - con una presenza ufficiale - le loro novità più recenti sempre affiancate, beninteso, da qualche gioiello del loro passato, tanto per ribadire che i modelli incredibili e pieni di ritrovati tecnologici che vengono offerti oggi sul mercato hanno tutti i loro illustri antenati nel passato di costruttori che, nella maggior parte dei casi, festeggiano o hanno festeggiato il loro primo secolo di vita.

E sempre continuando con i numeri, da quest’anno i padiglioni espositivi sono passati da 10 a ben 15, per 90.000 metri quadrati, che potranno accogliere al meglio il numeroso pubblico di appassionati (che lo scorso anno furono ben centomila), con 5.000 auto in mostra, molte delle quali in vendita e sotto la soglia dei 30.000 euro, e ben 1.600 espositori di auto, moto, collezionismo, modellini, accessori, libri, abbigliamento, oggettistica, automobilia: tutto all’insegna del vintage, ovviamente.

Ma non solo: come dicevamo ci saranno anche le ultime novità viste ad esempio a Francoforte, tante auto elettriche e ibride del presente e del futuro. Da alcuni anni la Fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova ha anche trovato nell’ACI e nell’ACI Storico un partner qualificato che arricchisce la massa di eventi che si svolgono all’interno della fiera, come presentazioni di libri, dibattiti, tavole rotonde, premiazioni e incontri a tema sui tanti aspetti dell’automobilismo storico, con un occhio particolare alle origini ed alla crescita del maggiore evento sportivo automobilistico italiano, ossia il Gran Premio d’Italia di F.1 di Monza, da quest’anno organizzato direttamente da ACI Sport.

Un’altra grande novità di Padova 2017 è l’attenzione che questo mondo particolare riserva sia ai possessori di veicoli storici anche di scarso valore economico ma di enorme valore affettivo per i loro proprietari che, non meno di coloro che hanno modelli con quotazioni stratosferiche, li curano con immenso amore, e sia ai giovani, che piano piano stanno scoprendo questo incredibile mondo del passato, apprezzando sempre più le linee, i motori, la meccanica e le caratteristiche costruttive di queste automobili, spesso geniali per l’epoca in cui vennero prodotte, anche se apparentemente così distanti dalle fredde automobili di oggi, che quasi tutte antepongono la connettività e l’interattività alla tecnica costruttiva.

La passione per l’auto d’epoca deve essere allargata alle nuove generazioni - afferma Mario Carlo Baccaglini, ideatore ed organizzatore di Auto e Moto d’Epoca - puntando su un contenuto fatto di passione e cultura, che deve essere custodito e condiviso con i giovani. Proprio per questo stiamo lavorando al progetto di una community dal nome My First Classic, che ha come obiettivo quello di riavvicinare le nuove generazioni all’auto, partendo dalla passione verso le auto classiche che sono in grado di conciliare il gusto con il portafoglio dei più giovani. Inoltre quest’anno inauguriamo il Future Hub: un’area espositiva di vetro e schermi digitali, posta all’esterno del Salone e ad ingresso gratuito, dove troveranno posto modelli di Porsche, Smart, Volvo e Volkswagen, per promuovere una cultura della mobilità al servizio delle persone”. 

Altro grande successo che farà registrare questa edizione 2017 di Auto e Moto d’Epoca di Padova, è il ritorno in Italia, dopo circa 40 anni, di Bonhams, importante Casa inglese d’aste con sedi in tutto il mondo e organizzatrice di oltre 400 aste all’anno in 22 Paesi del mondo.  Bonhams porterà una collezione di 60 auto storiche rare e ricercate: tra queste Lancia Flaminia Zagato e Touring Convertibile, nonché diverse Porsche e Mercedes-Benz.

Ma non mancheranno anche modelli più economici, in linea con lo stile e la missione che la rassegna patavina vuole per avvicinare un numero sempre maggiore di persone alla sua filosofia, dominata da una sola parola: passione, passione e sempre passione, che si misura con il cuore e non con i soldi.