Ritorna Fisker con la EMotion. Un marchio antesignano nelle auto elettriche ad altre prestazioni, finito con un fallimento nel 2013, ma che al CES di Las Vegas si presenta con una vettura speciale. Potente e con oltre 600 chilometri di autonomia, con la prospettiva, a medio termine, di sostituire le batterie agli ioni di litio con le più performanti ed efficienti batterie solide.

Lo ha annunciato lo stesso Henrik Fisker, il fondatore, con un tweet corredato da foto. Il Marchio sportivo, che interessò fortemente anche Leonardo DiCaprio prima del crack, rientra dalla porta principale, dopo la rinascita del 2016.

La EMotion è una sportiva a quattro porte, più aggressiva nelle forme della potenziale concorrente Tesla Model S. Piuttosto originale in molti aspetti: sia le portiere anteriori, sia le posteriori si aprono a farfalla. Sarò dotata di avanzati sistemi di guida autonoma, grazie alla presenza del LiDar.

Ma sono le novità tecniche a tenere banco. La Fisker EMotion è annunciata con una velocità massima di 260 chilometri orari. E dotata di un'autonomia di 400 miglia, circa 640 km: questo con le batterie agli ioni di litio.

Ma non è tutto. Al CES saranno presentate da Fisker anche le batterie stato solido, che dovrebbero essere applicate sulla vettura entro il 2023. Con dei vantaggi notevoli. Ovvero una maggiore autonomia, fino a 800 km di range. E soprattutto un tempo di ricarica molto più rapido: dieci minuti per fare 200 km. Questo grazie all'uso di un materiale molto avanzato, il grafene. Che permette di contenere il peso delle batterie e pure il riscaldamento delle stesse. Un passo in avanti notevole. La EMotion è annunciata a un prezzo di circa 100.000 euro e sarà disponibile a partire dal 2019.