Nissan porterà il proprio ecosistema elettrico in mostra al CES di Las Vegas. Fatto di prodotti e di soluzioni connesse, di interazione tra auto elettrica e rete, come anche di una nuova piattaforma tecnologica, See the invisible, che verrà raccontata dallo stand della kermesse statunitense. 

Prima continentale per la versione da corsa della Leaf, la Nismo RC con due motori elettrici e quattro ruote motrici. Sarà affiancata dal crossover IMx Kuro concept ma, soprattutto, da una novità di prodotto destinata alla commercializzazione.

Quel modello è destinato a essere Nissan Leaf con pacco batterie da 60 kWh, in grado di incrementare autonomia di marcia e le prestazioni rispetto al modello oggi su strada.

Le indiscrezioni emerse intorno alla Leaf da 60 kWh indicano un sistema elettrico con motore molto più potente, da 218 cavalli contro i 150 della versione alimentata da batterie da 40 kWh. Miglioreranno drasticamente le prestazioni ma, soprattutto, farà un balzo in avanti sull’autonomia di marcia per singola carica.

Dovrebbe conquistare i 360 km nel ciclo EPA e, quanto al profilo tecnico, sarà il primo pacco batterie con un sistema dedicato di gestione termica su Leaf. Sempre stando alle informazioni circolate nei mesi scorsi, sarà possibile ricaricare la Leaf 60 kWh da colonnine a 100 kW.

Leaf, in Germania certificata per stabilizzare la rete

Le differenze non si fermano qui, visto il produttore delle celle assemblate nei moduli della batteria: sarà LG Chem a produrre la specifica destinata alla più potente Leaf di serie mai commercializzata.

Dovesse confermarsi, come sembra, il debutto al CES 2019, il Salone di Ginevra è atteso quale successivo passo per la prima europea del modello.