Una promette di fare tanta strada consumando poco, pochissimo. L'altra tocca corde diverse, quelle delle emozioni al volante sotto forma di prestazione pura. Una è ibrida plug-in, l'altra non rinuncia al V8. BMW Serie 5 si presenterà al Salone di Detroit nelle versioni 530e iPerformance e M550i xDrive, soluzioni agli antipodi, perché se la prima strizza l'occhio a chi ha a cuore il contenimento delle emissioni inquinanti e l'economia d'esercizio, la seconda si rivolge a un pubblico che attende il top di gamma, quello immediatamente prima della M5.

E' il sesto modello della gamma iPerformance, BMW 530e. Sceglie di fare affidamento su un motore 2 litri turbo benzina da 184 cavalli e 320 Nm di coppia massima, collegato a una trasmissione automatica 8 marce, Steptronic, di serie. Tra i due elementi, ecco frapporti l'unità elettrica: 95 cavalli e 250 Nm. Non è semplice somma che fa il totale, così, il sistema 530e iPerformance si presenta con una scheda tecnica che dice: 252 cavalli e 420 Nm, con un consumo medio dichiarato di 1.9 litri/100 km nel ciclo misto, equivalenti a 44 g/km di Co2 emessa. 

C'è un altro dato interessante, riscontro dal ciclo di guida in condizioni reali: 650 km di autonomia, tra un pieno di carburante e i 50 km di marcia puramente elettrica (140 km/h di velocità massima) garantiti dal pacco batterie agli ioni di litio. E' posizionato sotto i sedili posteriori, ha una capacità di 9,2 kWh e raffreddamento a litio. Il posizionamento ha consentito di conservare 410 litri di spazio nel bagagliaio.Si può lasciar fare tutto all'elettronica, alla modalità Auto eDrive, oppure, scegliere di forzare la marcia elettrica (Max eDrive) o, ancora, preservare la carica delle batterie e riportarla a una soglia determinata, tra il 30 e 100% con la modalità Battery Control.

Sul fronte delle prestazioni pure, 530e iPerformance dichiara uno zero-cento in 6"2 e 235 km/h di velocità massima. Bastano meno di 5 ore per una ricarica completa dalla presa domestica, meno di 3 se si acquista il BMW i Wallbox da 3,7 kW. Pochi dettagli di stile tradiscono la natura ibrida plug-in della berlina: i profili verticali del doppio rene con riflessi blu, lo sportellino che nasconde la presa di ricarica dietro le ruote anteriori, il logo eDrive sul montante C e il battitacco illuminato con la medesima scritta. Del comparto tecnologico e di sistemi di assistenza alla guida annunciato con Serie 5, sia la 530e iPerformance che ma M550i xDrive confermano ogni passaggio.

E volgendo lo sguardo alla più veloce e potente delle Serie 5, aspettando la M5, si scopre un'auto personalizzata nel design con i tocchi cari a M Sport. Il paraurti anteriore, ad esempio, con ampie aperture, quello posteriore con un elemento extra, i cerchi specifici da 19 pollici (o da 20" tra gli optional), proseguendo con gli interni in pelle Dakota su sedili sportivi. 

Le note tecniche tratteggiano un modello differente in quella che è la taratura delle sospensioni, altezza da terra ridotta di 10 millimetri, oppure, la gestione delle cambiate, velocizzati i passaggi dello Steptronic in salita e discesa di rapporto, proseguendo con alcune soluzioni aerodinamiche che trovano nel piccolo spoiler posteriore il particolare immediatamente riconoscibile.

Bastano 4" per passare da zero a cento, merito del V8 Twin Power Turbo da 462 cavalli e 650 Nm a 1.800 giri/min. La progressione è continua e porta a una punta di 250 orari, autolimitata. Ce n'è abbastanza per soddisfare anche i clienti più esigenti, dal prossimo luglio, data attesa per la commercializzazione.