Nissan ha (parzialmente) concretizzato al Naias quanto anticipato al CES. E se la Las Vegas Carlos Ghosn ha presentato il sistema SAM e illustrato le strategie future del colosso di cui è presidente, a Detroit il marchio giapponese ha tolto il velo dalla inattesa Vmotion 2.0 Concept, prototipo di berlina e anticipazione della Nissan Intelligent Mobility che verrà.

Un’atletica dichiarazione d’intenti, una berlina tanto muscolosa quanto tecnologica, caratterizzata dall’evoluzione degli ultimi stilemi del design Nissan. Vmotion 2.0 porta infatti avanti il già noto marchio di fabbrica del brand, quel “Vmotion” che campeggia su milioni di Qashqai e Juke in tutto il mondo. In questa concept car lunga 4,86 metri la griglia a V diventa elemento portante, centro d’irradiazione delle linee che disegnano una silhouette impreziosita dal “tetto galleggiante”, una linea continua a raccordare tra anteriore e muscoloso posteriore, la cui larghezza è enfatizzata dalle firme luminose a boomerang dei Led. Insomma un’esibizione della “emotional geometry” dei designer Nissan. 

Ma non si tratta di una pura esibizione di stile. Anche se nulla è stato rivelato riguardo la propulsione (a parte il fatto che è, ovviamente, elettrica), all’esterno corrisponde un abitacolo altrettanto innovativo, con il volante sostituito da una cloche (ultima moda dei prototipi, vedi la recente Portal FCA) e affiancato da una plancia-display orizzontale. Cloche peraltro da utilizzare con parsimonia: i quattro passeggeri si affideranno al sistema di guida autonoma ProPilot (pronto al debutto sulla nuova Micra) per godere in libertà dell’impianto audio Bose e dei contenuti multimediali offerti dal sistema di infotainment.