DETROIT - Si parla tanto di guida autonoma, ma Volvo è la prima casa automobilistica al mondo a mettere un'auto a guida autonoma nelle mani di comuni cittadini.

È il programma “Drive Me” che Volvo ha presentato e fatto partire al salone di Detroit. Cento famiglie, selezionate da Volvo, guideranno a livello sperimentale per tre anni una XC90 a guida autonoma per consentire agli ingegneri Volvo di valutare l'approccio e il comportamento delle persone di fronte a questa nuova tecnologia.

L'obiettivo di Volvo è rovesciare il concetto dello sviluppo di sistemi a guida autonoma: partendo non dalla tecnologia ma dalle persone e dalle loro reazioni. Finora le auto autonomous driving vengono sperimentate nei centri R&D da ingegneri avvezzi alla tecnologia, quindi confidenti e fiduciosi nl sistema.

Ma come si comporta il normale cittadino con un'auto che guida da sola? È la ricerca che ha intrapreso Volvo che metterà nelle mani di cento persona qualunque un'auto a guida autonoma per studiarne le reazioni (nel video di seguito la nostra prova) ed eventualmente ottimizzare i sistemi.

E le cento famiglie selezionate non riceveranno solo una XC90 dotata di sistemi di guida autonoma, ma anche di sensori e telecamere interne aggiuntive inutili per la guida autonoma ma necessari a Volvo per studiare la reazione della gente comune davanti all'uso di questa tecnologia.

Le auto hanno sistemi Lidar, radar e sensori di prossimità; i cittadini sperimentatori sono tutti svedesi per adesso e potranno guidare autonomi soltanto nell'area di Goteborg (sede Volvo), in un percorso prefissato di una cinquantina di km. Un Gps avvertirà il conducente quando può inserire la guida autonoma e lo stesso sistema manderà un alert se egli cerca di inserire la guida autonoma al di fuori del tracciato stabilito.

La guida autonoma su queste XC90 sperimentali si inserirà tirando due paddles dietro al volante e si disattiverò allo stesso modo. I primia ricevere la Volvo a guida autonoma sono i componenti della famiglia svedese Hain, di Goteborg, formata da padre madre e due figlie di cui una senza patente, che sono stati invitati da Volvo al salone di Detroit per ricevere simbolicamente le chiavi della loro vettura autonoma e dare il via al progetto (vedi video sottostante). L'esperimento durerà tre anni.