Modello chiave nel breve e medio termine per Jeep e quindi per tutta FCA sarà la Compass, la sport utility media con spiccata vocazione di fuoristrada. E' lunga 4,40 metri, classe dalla Qashqai all'Audi Q3, e sta a metà strada tra la compatta Renegade le sorelle maggiori Cherokee Grand Cherokee.

È realizzata sulla piattaforma “small wide” di FCA, quella da cui nasce anche la Tipo ed è costruita in Messico (per gli Usa), in Brasile per l'Europa, in India e Cina. Disponibile in 12 colori, presenta un abitacolo ben rifinito e plancia dominata da un grande schermo centrale touchscreen da 8,4 pollici con sistema Uconnect.

E' dotata di 70 sistemi di assistenza alla guida per sicurezza e comfort, fra cui il Lane Sense Departure warning Plus che sorveglia il cambio corsia e che oltre all'allarme sonoro può imprimere coppia al volante per una lieve sterzata. E il cruise control adattivo che possiede anche la possibilità di rallentare e frenare l'auto fino all'arresto nel caso la colonna davanti si blocchi.

La Compass “Trailhawk” è quella più fuoristradistica, ha il cambio con le ridotte con un rapporto di demoltiplicazione 20:1, unica tra tutti i SUV di questa taglia.

La Compass americana monta un propulsore 2.4 a benzina multiair da 180 cavalli, in Europa e in Italia invece arriverà con i diesel 1.6 e 2 litri multi-jet più graditi al mercato nostrano. La trasmissione si basa su un cambio automatico a 9 marce, quello usato anche sulla 500X e sulla Renegade; è di serie in tutte le versioni 4x4 e c'è anche l'opzione del manuale 6 marce per quella a due ruote motrici. 

Le Compass 4x4 hanno il sistema di trazione Jeep Active Drive, che grazie a una frizione in bagno d'olio, gestisce la coppia fra i due assi a seconda dello slittamento riscontrato dalla centralina di bordo. In più il Jeep Selec-Terrain ha quattro modalità di funzionamento: automatico, fango, neve, sabbia e roccia sulla Trailhawk