DETROIT - "Ma questa nuova Camry è soltanto un po' sexy oppure è molto sexy?". Al Salone di Detroit che sta entrando in questi giorni nel vivo, Akio Toyoda, CEO di Toyota, uno dei gruppi automobilistici di maggiore successo da molti anni nel mondo delle quattro ruote, ci ha scherzato durante al vernissage della nuova generazione della berlina giapponese. Un modello che non arriverà in Italia ma che merita davvero di essere menzionato visto che rappresenta un felice caso di "dittatura commerciale" da parte di un'automobile non yankee sul mercato Usa: da 15 anni la Camry vince puntualmente il premio di automobile più venduta negli Stati Uniti nel segmento "car". Sale sul gradino più alto del podio davanti a prestigiose berline premium europee e a vetture costruite da Ford, GM, Cadillac e da altri costruttori americani.

Un successo che entra nella storia dell'automobile quello della Camry, realizzata sullo stesso pianale della Prius e che verrà proposta da New York a Los Angeles con una inedita gamma di motori a benzina — per ora un quattro cilindri 2.5 e un V6 3.5 — e anche nell'attesa variante ibrida. Toyoda, a Detroit, aveva tutto i diritto ad essere di buon umore visto che il futuro del gruppo giapponese si annuncia sempre più roseo in virtù di numeri eccezionali: dal 1957 ad oggi la Toyota ha prodotto per il mercato statunitense, dove è uno dei marchi commercialmente più appetiti, la bellezza di 25 milioni di automobili con la Camry a farla da padrona.

Ma anche il futuro è destinato a confermare questo trend positivo visto che il gruppo giapponese ha annunciato un investimento, nei suoi stabilimenti americani, di dieci miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Trump, che un giorno sì e l'altro pure ripete che i gruppi "stranger" — come lo è la Toyota — è preferibile costruiscano i propri modelli entro i sacri confini dell'Unione, avrà gongolato a questo annuncio del buon Toyoda. Primo, ma non ultimo, atto di questa nuova partnership "ideologica" è rappresentato dalla nuova Camry che, tra l'altro, continuerà ad essere tra le vetture protagoniste anche nel campionato Nascar. Dove batte regolarmente i suoi avversari e ad essere la più sexy di tutte anche in pista.