Tiguan e basta, negli USA e in Asia. Tiguan Allspace per chi, il suv compatto, lo conosce già. In Europa. Volkswagen presenta al salone di Detroit una versione passo lungo che sui mercati europei arriverà nella seconda metà del 2017, c'è già un'idea del prezzo d'attacco, intorno ai 30 mila euro per la motorizzazione d'accesso, il turbo benzina 1.4 da 150 cavalli, disponibile - così come il paripotenza Tdi 2.0 - sia nella versione integrale che due ruote motrici. Le altre unità, il TSI 180 e 220 cavalli, il TDI 190 e 240 cavalli, invece, verranno proposte unicamente con trazione 4Motion.

Breve panoramica sulla composizione di una gamma che ha nelle dimensioni riviste il cuore dell'intervento, buono per giustificare quel "Allspace". E di space ce n'è fino a 60 millimetri in più all'altezza delle gambe dei passeggeri posteriori, accompagnati da un bagagliaio da 730 litri (capacità massima di 1.770 litri, abbattendo la seconda fila di sedili) contro i 615 litri della Tiguan classica.

Cresce il passo di 11 centimetri, fino a raggiungere i 2 metri e 79, aumenta lo sbalzo posteriore, così da ritrovarsi una lunghezza totale di 4 metri e 70 centimetri: sono 21,5 centimetri  in più. Se vi sembrano quote familiari, lo sono: la "cugina" Skoda Kodiaq stacca le medesime proporzioni relativamente ai due dati richiamati. Le soluzioni tecnologiche della versione passo corto sono confermate ovviamente sulla Allspace, forte di una possibilità offerta a richiesta: la terza fila di sedili per realizzare la configurazione 7 posti. Negli Stati Uniti, le versioni due ruote motrici di Tiguan avranno di serie questa disposizione delle sedute.