Vernissage natalizio per Jeep Cherokee 2019, prima di offrirsi al pubblico al Salone di Detroit, il prossimo 16 gennaio. Un restyling dai contenuti molto diversi rispetto al modello lanciato sul mercato nel 2014. Il traguardo di metà carriera è l'occasione per uniformarne il design al resto della gamma, avvicinare le proporzioni dei gruppi ottici alle scelte operate con Jeep Compass. E dal frontale si sviluppa il cambiamento che comprende il nuovo cofano motore, privo delle marcate nervature longitudinali, a vantaggio di un trattamento che sottolinea il perimetro e si raccorda con i montanti anteriori. 

Dice addio alla soluzione dei fari anteriori sdoppiati per una più elegante - e meglio integrata nell'insieme - proposta di fari unici, ondulati nelle linee esterne e completati dai fendinebbia in posizione classica.

Dà la sensazione di un design più rigoroso ed elegante anche il rinnovamento del paraurti, lineare e pulito. Differirà la versione Trailhawk, nella sua specializzazione ulteriore versol'off-road: occhielli di traino doppi, fendinebbia riposizionati più in alto e meglio protetti, sono alcune delle novità, accompagnate dal trattamento antiriflesso sul cofano motore e le cornici della calandra nere.

Partorisce importanti cambiamenti anche in coda, Cherokee 2019. Il nuovo portellone del bagagliaio adesso integra il portatarga. Invariate le forme dei fari, cambia, invece, la grafica interna.

Jeep Compass, primo contatto: per piccole avventure

Le anticipazioni regalate da Jeep non si limitano all'esterno. Uno sguardo a bordo e si scoprono modifiche meno accentuate, fatte di finiture riviste intorno all'infotainment, ad esempio. Appuntamento a Detroit per conoscere tutti gli interventi apportati al suv premium, al NAIAS verranno annunciate anche le nuove motorizzazioni abbinate al Cherokee.