I muscoli d’acciaio di Terminator, alias Arnold Schwarzenegger, per la rinnovata Mercedes Classe G. Non poteva scegliere testimonial migliore Dieter Zetsche, il numero 1 di Daimler AG, per lanciare nel corso di un vernissage per la stampa che si è tenuto nello storico Michigan Theatre di Detroit, la versione 2018 dell’iconica off-road della Stella.

Schwarzenegger è stato lo spot-man ideale per la versione “migliorata e perfezionata” (Zetsche dixit) di questa fuoristrada di lusso, nata nel 1979 e prodotta in oltre 300.000 unità. Al Salone di Detroit, dove è stata mostrata al grande pubblico, la Classe G ha incarnato il simbolo del suv europeo più americano che c’è: lo stile e il design non sono - fortunatamente - cambiati, rimanendo spigolosi e piacevolmente ruvidi.

Nel frontale spiccano, ora, fari a Led. Un grosso cambiamento lo ha fatto l’abitacolo, meno spartano e ispirato a quello delle berline Mercedes: il doppio display da 12,3 pollici è stato ripreso da Classe E e Classe S. Un unico vetro unisce i due elementi e il controllo delle funzioni può avvenire sia attraverso i comandi sul volante sia tramite il touchpad centrale. Le bocchette per l’areazione sono circolari e riprendono il design dei fari anteriori. Fedele a se stessa e alla sua tradizione fuoristradistica, la nuova G si segnala poi per miglioramenti tecnici e tecnologici che l’hanno fatta diventare una vera ammiraglia dell’off-road.

La versione top, la G500 è spinta dal V8 biturbo 4.0 a benzina da 422 cavalli e 610 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a 9 rapporti. Alleggerita di 170 kg e con una rigidità torsionale aumentata del 55%, ha una trazione integrale con tre differenziali autobloccanti mentre cinque sono i programmi di marcia: Comfort, Sport, Eco, Individual e G, quello adatto ad affrontare i tratti più estremi quando si affronta il fuoristrada “hard”. La nuova G arriverà in Italia all’inizio dell’estate e il suo listino partirà da 107.000 euro.

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