PSA, il gruppo Peugeot-Citroen che ha recentemente acquisito Opel, ha un programma molto ambizioso per il futuro. Ad annunciarlo è stato l'ad del Gruppo, Carlos Tavares. Punta di diamante del progetto sono 40 auto elettrificate (elettriche o ibride) entro il 2025. Di fatto una versione per tutti i modelli della gamma. Che è poco meno che sterminata, avendo marchi come Citroen, DS, Opel, Peugeot e Vauxhall. In totale si parla di 124 modelli nuovi. Ma non solo di auto green, anche self drive.

Tavares, che ha parlato al Salone di Detroit in occasione dell'Automotive News World Congress ha detto che entro il 2030 quattro auto su cinque (l'80%) avranno doti di guida autonoma e prevede che una su dieci sarà dotata del livello 4 o 5, ovvero quella totalmente automatica.

Non solo, PSA tornerà in USA, da dove manca da un quarto di secolo. Infatti tra questi 124 modelli ce ne saranno alcuni destinati alla macro-regione nordamericana. Più probabile che il Marchio scelto, anche se Tavares non si è sbilanciato, sarà proprio Opel. Soprattutto per il fatto che i nuovi modelli della Casa di Russelsheim saranno in linea con le normative americane. Il ritorno sarà comunque graduale. E sarà completato solo nel 2026.

Tavares ha ammesso che gli USA sono un mercato tanto importante quanto delicato, dove bruciarsi è un attimo. In questo processo c'è anche quello che prevede togliere dal passivo quasi ventennale Opel. "Rilanciarla - ha concluso Tavares - è il mio obiettivo più impellente". Dopo aver levato dalla crisi proprio Peugeot cinque anni fa, il manager portoghese è chiamato al secondo miracolo.