Toyota C-HR Hy-Power Concept, quando l’ibrida diventa cattiva. Dentro e fuori. Al Salone di Francoforte ha catturato l’attenzione un prototipo speciale. Non rivoluzionario, ma stuzzicante per forme e contenuti. La rivisitazione, di una besteller recente.

Infatti la CH-R è uno dei fenomeni del nostro mercato, seconda auto ibrida più venduta in Italia, a poche centinaia di pezzi dalla ben più economica Yaris. E’ disponibile anche a benzina, ma in Italia quasi al 91% dei clienti ha scelto la versione green. Da gennaio ad agosto 2017 su 12.199 CH-R ben 10.993 consegnate erano Hybrid.


La Hy-Power Concept è stata concepita dal centro stile europeo di Toyota. Rappresenta una sorta di studio di colori, trame e rivestimenti. Volto a dare (ancora) più personalità al modello, assieme a “una motorizzazione Full Hybrid incredibilmente performante”.

Un’auto ibrida, ma emozionale: questa la sfida. Dove sono numerosi richiami alle forme del diamante, presente anche nelle auto in vendita. I richiami alla natura sono forti, in sintonia con le forme aguzze, scolpite, se preferite della CH-R. Quelle che ne hanno decretato buona parte del notevole successo commerciale. Appuntita come le rocce, i diamanti, che derivano dal carbonio. Che è richiamato nel suo colore in molti elementi. Il tetto, con una fantasia di colori caldi e intensi quasi da in stile parquet, è un chiaro “colpo” di stile. Mentre gli interni sono rifiniti al dettaglio. Con sedili contenitivi, il “solito” richiamo ai diamanti e all’arancione del tetto. Un po’ forte per gli occhi, ma si tratta di una concept.

La parte più futuribile sembra essere il powertrain performante. Del quale però non sono state fornite le caratteristiche. Di certo sarà più potente dei tranquilli 122 cavalli attuali. Potrebbe avere molte chances di essere il cuore di molte delle prossime Toyota ibride. Almeno delle versioni più sportiveggianti.