Sportiva e funzionale, senza tralasciare l’avvenenza stilistica. In più, elettrica. Il concept Cupra che scopriremo al prossimo salone di Francoforte (12-22 settembre) rivela un’altra caratteristica del design e, dopo aver mostrato i tratti principali del frontale, è la volta del volume posteriore.

Volumi spigolosi, angoli vivi per tracciare una carrozzeria rialzata da terra, centrimetri che ne definiscono l’animo crossover. L’andamento del tetto dice di una silhouette da coupé, con soluzioni interessanti in tema di efficienza aerodinamica, come le pinne applicate sul lunotto, utili a “pettinare” i flussi staccati dal bordo alto e angolato del portellone.

I gruppi ottici diventano una fascia luminosa completa del logo Cupra, profilo sporgente rispetto a un volume inferiore scavato e, di nuovo, pieno.

ELETTRICO PRESTAZIONALE

Dopo essersi cimentata sul fronte sport utility vehicle, di taglia compatta con Cupra Ateca e taglia media con Cupra Formentor, le indicazioni del primo concept elettrico stradale – eccezion fatta per il prototipo da corsa e-Racer – puntano su un prodotto di nuovo da segmento C.

Cupra Ateca, la prova su strada

Scelte di design interpretate, sul frontale, con uguali canoni: linee tese ed essenziali per i fari, volume del paraurti chiuso e appena uno stacco prima del cofano spiovente.

Visto il DNA Cupra, un concept elettrico non può che affrontare la materia dal versante delle alte prestazioni, poggiando con ogni probabilità su architettura MEB, a Francoforte nella veste di primo prodotto di serie con Volkswagen ID.3.