Un numero la accomuna a una coupé sportiva che ha lasciato il segno negli anni Novanta. Opel Astra restyling, con il miglioramento dell’efficienza aerodinamica fino a un Cd di 0,26, valore di resistenza aerodinamica ottenuto con diversi interventi più o meno visibili, arriva al dato staccato dalla Opel Calibra.

"FINESTRA" ATTIVA

Lo fa migliorando di 0,3 punti il dato della Astra oggi sul mercato. Il restyling verrà presentato al pubblico al Salone di Francoforte si caratterizza per un anteriore rinnovato e dotato di griglia attiva, ad apertura variabile. Gli elementi mobili, superiori e inferiori, consentono un maggiore o minore afflusso d’aria destinata al raffreddamento del propulsore.

In funzione della velocità e delle temperature d’esercizio, lo Shutter integrale attivo può chiudere le alette e deviare l’aria sulle superfici della carrozzeria, dove incontra minori resistenze.

È un intervento che vale 2 grammi al chilometro di Co2; abbinato al sottoscocca dotato di cover al di sotto del motore e della trasmissione, di pannelli di carenatura nella zona anteriore, dello scudo termico del serbatoio con un profilo a deflettore, porta il risparmio a 4,5 g/km di Co2 ogni 100 km.

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Significa incidere, indirettamente, anche sui consumi: ridurre il coefficiente di drag del 10% equivale a migliorare l’efficienza e ridurre fino al 5% i consumia 130 km/h.

MIGLIORE GESTIONE TERMICA

La ridotta altezza da terra del corpo vettura, 10 mm in meno rispetto al passato, rientra tra gli interventi che favoriscono il raggiungimento del Cd di 0,26 per Opel Astra berlina e Opel Astra Sports Tourer, al vertice del segmento C.

Oltre ai benefici di tipo aerodinamico, la presenza della griglia anteriore mobile incide anche sulla gestione termica del propulsore, migliorando la fase di riscaldamento nell’avvio a freddo, chiudendo lo shutter e velocizzando l’entrata nella temperatura d’esercizio ideale del propulsore.