Da buona nativa digitale, Porsche Taycan fa sfoggio di modernità e minimalismo, conserva legami storici, di chiaro richiamo 911, e li interpreta con una semplificazione assoluta dei tasti fisici.

L’abitacolo della berlina elettrica, a pochi giorni dalla presentazione in prima mondiale, va oltre l’anticipazione del servizio Apple Music e della strumentazione digitale. Rivela non uno ma ben due schermi dedicati all’infotainment e un ulteriore pannello touch (8,4 pollici), con feedback tattile, destinato alle funzioni secondarie, a partire dalla gestione del climatizzatore.

RIVESTIMENTI AMICI DELL'AMBIENTE

Ecologica lo è non solo per appartenenza al mondo elettrico, Taycan. I materiali utilizzati per i rivestimenti interni sono all’insegna del rispetto dell’ambiente. Non mancheranno le opzioni “classiche” di pregiate pelli con le quali personalizzare l’abitacolo, inserti in carbonio, alluminio, tessuto o legno.

La nota distintiva, però, è in altro. È nella pelle conciata OLEA, sostenibile perché il procedimento utilizza foglie di ulivo. È nella microfibra Race-tex, poliestere riciclato con un risparmio di emissioni di Co2 per la realizzazione pari all’80%. È nel pavimento rivestito in Econyl, materiale prodotto anche da scarti delle reti da pesca. Una coscienza ecologica su più fronti.

STRUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA

Porsche Taycan stupisce con effetti speciali di sicuro impatto. Abbiamo già raccontato del pannello della strumentazione, sul quale si innestano ulteriori dettagli. Un elemento ricurvo, conferma le impressioni di un componente quasi sospeso, staccato dal resto della plancia e privo di palpebra. La garanzia antiriflesso è nell’impiego di una lastra di vetro (vero vetro) trattata per ottenere un effetto di filtro polarizzatore.

La configurabilità del pannello prevede 4 modalità d’uso. La Classic è la più vicina agli stilemi 911, con gli elementi circolari replicati e il “vecchio” contagiri centrale rimpiazzato da un misuratore di potenza erogata. In modalità Map il misuratore di potenza è sostituito dalla cartografia del navigatore.

Si estende a tutta larghezza, sui 16,8 pollici di diagonale del pannello della strumentazione, la mappa in modalità Full Map. Infine, modalità Pure per avere le info essenziali: velocità, segnaletica stradale, navigatore con indicazioni a pittogrammi.

Alle estremità del pannello, più ampio del diametro della corona volante, si potrà operare su tasti a sfioramento. Due le specifiche di volante: base e GT, quest’ultima con il selettore delle modalità sul satellite al di sotto della razza destra.

INFOTAINMENT-BIS

La conta degli schermi prosegue con l’infotainment da 10.9 pollici al centro, replicato da un display (optional) dedicato al passeggero, così da gestire le funzioni in modo indipendente e senza disturbare il guidatore. Ai comandi tattili, l’interfaccia uomo-macchina prevede anche istruzioni vocali con l’assistente personale Hey, Porsche e il riconoscimento della scrittura a mano, sullo schermo posto sul tunnel.

FLUSSI DIGITALI

La spinta verso il non convenzionale coinvolge anche le bocchette del climatizzatore: il controllo del direzionamento dei flussi avviene in modo del tutto digitale o con funzionamento automatico, in modalità Focused – flussi d’aria diretti verso gli occupanti – o Diffused, per una diffusione periferica, funzionalità del sistema Virtual Airflow Control che rimpiazza le levette ad azionamento meccanico.

La specifica quadrizona del climatizzatore rientra nell’elenco degli optional e prevede un ulteriore schermo touch dedicato ai passeggeri posteriori.