Nata per essere più ferro che piuma, Audi RS 7 Sportback, rappresenta la berlina-coupé di vertice. Sportiva, al vertice per potenza e tecnologia, ma anche fruibile. Sarà disponibile nel primo trimestre del 2020.

La seconda generazione progredisce, pronta a essere usata ogni giorno e capace di distinguersi. Dotata di spalle abbondanti, con una larghezza frontale di ben 1.951 metri, grazie a carreggiate più larghe di 20 millimetri per parte (40 mm nel complesso) rispetto alla versione non iper vitaminizzata. 

La divisione sportiva di Audi ha mentenuto le premsse. L’abbiamo vista e toccata con mano dei pressi di Monaco di Baviera. E ha fatto la sua figura.

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Filante e non ingombrante a prima vista, nonostante i 501 centimetri di lunghezza. Con un bagagliaio polivalente grazie alla presenza del portellone elettrico, che può variare da 535 a 1.390 litri di capacità. E un abitacolo che rispetto alla precedente generazione può ospitare cinque persone, rimanendo disponibile anche la versione a quattro poltrone. 

I dettagli di design sono tratti da Audi Sport Quattro degli anni Ottanta e anche alle vetture che corrono nel DTM. Audi RS 7 Sportback si presenta ammiccante con la sua griglia frontale tridimensionale a nido d’ape, il bel taglio dei fari (ripresi da RS 6 Avant) in opzione anche Matrix Led. I cerchi sono da 21 pollici, ma possono arrivare fino a 22”. E si fanno notare.

All'interno spicca il display RS, evoluzione del Virtual Cockpit del Marchio. La strumentazione, cruscotto e plancia, digitale è personalizzabile (head up display a richiesta) e caratterizzata dal pulsante RS Mode sul volante, che permette di scegliere settaggi personalizzati. Addio alla rotella, si governa con l’MMI Touch response.  Belle le sellerie in pelle Nappa color black pearl. Ma le alternative sono molte.

Le prestazioni sono garantite dal cambio automatico a otto marce e dalla trazione integrale quattro (40/60 distribuzione di base, ma fino a 70 davanti o 85 dietro) abbinato a una certezza.

Il ben conosciuto V8 biturbo di 4 litri, il 4.0 TFSI che eroga 600 cavalli e 800 Nm di coppia da 2.100 giri. Un portento, che permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi mentre la velocità massima è di 305 km/h. Speicifico anche l'impianto di scarico.

L'otto cilindri lavora assieme a un sistema mild hybrid a 48 Volt, con l’alternatore starter che recupera fino a 12 kW. Consente di veleggiare e di ampliare il range dello star&stop per un risparmio di benzina fino a 0,8 litri ogni 100 chilometri. Virtuosa, se non si esagera col gas (praticamente impossibile) anche la disattivazione dei cilindri.

Nel pacchetto ci sono le sospensioni adattive ad aria sono di serie. Che fanni RS 7 Sportback più bassa di 20 mm rispetto a A7 Sportback, potendo scendere di altri 10 millimetri a velocità autostradale.

A pagamento le ruote posteriori sterzanti e il Dynamic Ride Control con ulteriori sei profili. Gli ADAS sono allineati al livello 2 della guida autonoma. Tredici i colori esterni, tra i quali gli specifici Nardo Grey e Sebrig Black.