L’onda elettrica di Volkswagen ha preso il sopravvento a Francoforte, ma non ha sommerso tutto nelle giornate stampa. A Wolfsburg pensano anche ad altro. A qualcosa di molto eccentrico nel caso di T-Roc Cabriolet. Un crossover a cielo aperto, che idealmente va a coprire la casella lasciata libera dal Maggiolino Cabriolet.

I tempi cambiano, una ruote alte scoperta non è più sacrilega, ma resta decisamente fuori dal coro. Però meno cara della pur singolare Evoque Cabrio. T-Roc Cabriolet si presenta con un design equilibrato, dotata soft top che si apre e chiude elettricamente in 9 secondi e fino alla velocità di 30 km/h.

E con due turbo benzina TSI efficienti ma non dimessi.  Il tre cilindri 1.0 da 115 CV e 200 Nm di coppia ed il quattro cilindri 1.5 da 150 CV e 250 Nm. Abbinati al cambio manuale a sei rapporti, il 150 cv in opzione all’automatico a doppia frizione a sette marce.

Arriverà sul mercato la prossima primavera, con gli allestimenti Style e Sport, forte di una base collaudata, con un passo superiore di 40 millimetri rispetto alla versione standard.

Ma l’abitacolo è a quattro posti, pur mutando tutte le caratteristiche, estetiche e tecniche, originali. Anzi aggiungendo il nuovo infotainment Mib3, che ha esordito su Passat. Mantiene due portiere, presenta un posteriore più ardito, con anche un embrione di alettone.

La copertura, sia aperta sia chiusa, non “sporca” il design proporzionato. Senza il tetto in metallo, la piattaforma MQB ed altre parte sono state rinforzate: sono presenti i roll-bar, pronti a uscire in caso di emergenza.