C’è una gamma da strutturare, creare un’offerta elettrica che vada oltre il capolavoro estremo che è Pininfarina Battista. Per farlo, Automobili Pinifarina sigla una collaborazione tecnica con Benteler.ù

L’obiettivo è quello di lanciare il primo modello di Automobili Pininfarina, sviluppato partendo dalla piattaforma elettrica approntata da Benteler e Bosch – da sviluppare sulle necessità della casa di Cambiano –, nel 2022. Sarà un suv di lusso.

“Abbiamo scelto Benteler perché è un partner globale di riferimento per l’industria automobilistica. Con Benteler integriamo avanzate competenze sul telaio e la scocca, abbinate a un ampio know-ho nel campo della mobilità elettrica”, ha commentato l’a.d. Michael Perschke.

LA VISIONE PININFARINA

Dalla piattaforma svelata lo scorso aprile a Shanghai e, in prima europea, al Salone di Francoforte, si partirà per ritagliare le caratteristiche di una struttura scalabile sulle esigenze di Automobili Pininfarina. “Siamo convinti che dalla collaborazione con Bentelere possiamo introdurre sul mercato una piattaforma elettrica prestazionale e davvero innovativa, che velocizzerà l’utilizzo della mobilità a zero emissioni”, ha aggiunto Perschke.

BENTELER ELECTRIC DRIVE SYSTEM 2.0

Ricorrere a una base già approntata consente di velocizzare il percorso di sviluppo di un modello, dove non un’intera gamma. Vantaggi su costi e tempi, poter contare su un know-how già strutturato. Benteler ha lavorato all’Electric Drive System 2.0 in collaborazione con Bosch. Il primo ha curato l’integrazione meccanica dei sistemi e sottosistemi, batteria compresa, vantando un patrimonio di competenze sullo sviluppo di scocche e architetture vasto.

L’apporto Bosch alla piattaforma EDS 2.0 ha visto la fornitura dei sistemi di assistenza alla guida, della linea di trazione elettrica, delle centraline elettroniche e delle componenti di sterzo.

Fondamenta sulle quali si innesteranno le specializzazioni Pininfarina. L’architettura EDS 2.0 rivela già alcuni tratti distintivi, come sospensioni anteriori a bracci multipli, ammortizzatori pneumatici, batteria installata internamente al passo ed elettronica di gestione del pacco batterie al posteriore.