Il futuro Bentley passa da due concept. EXP10 debuttò nel 2015 a Ginevra, forme da coupé, anteprima della granturismo che arriverà prossimamente. EXP12 Speed 6e Concept non è la semplice applicazione di quegli stilemi alla carrozzeria roadster, propone un powertrain elettrico, non dettagliato nella scheda tecnica, se non nella possibilità di coprire il tragitto da Milano a Monaco di Baviera con una singola carica, operazione peraltro che fa anche a meno della classica spina (comunque presente) per adottare la tecnologia di ricarica induttiva rapida.

Nel futuro, oltre al nuovo (e convincente) corso stilistico, avremo anche una Bentley elettrica. EXP12 Speed 6e concept ha affiancato la proposta extralusso Bentayga Mulliner sullo stand ginevrino, con il compito di raccogliere i pareri della critica e del pubblico. Sbalzo anteriore ridotto al minimo, ampia calandra dall'effetto tridimensionale, un mix tra cromature e inserti color rame, B stilizzata ai lati della fascia paraurti, ma soprattutto l'evoluzione dei gruppi ottici sdoppiati, ripresa dalla EXP10 Speed. Una fiancata scolpita e superfici scavate dietro le ruote che creano l'idea di due deviatori di flusso, in realtà sfoghi per ottimizzare l'aerodinamica.

L'abitacolo si caratterizza per l'adozione di un unico blocco dietro ricurvo sul tunnel, con schermo OLED integrato, dal quale operare sull'infotainment. Il selettore alla base è lavorato a mano, un mix di alluminio, vetro e rame, materiale quest'ultimo richiamato presente sui comandi secondari dietro il volante e sulla strumentazione, nonché sulle portiere con pannelli in legno. Originali i due pulsanti sulla corona tagliata del volante: uno ha la funzione di boost, spinta extra dal motore elettrico, l'altro di limitatore di velocità.