Il rinnovamento sarà tecnico, stilistico e tecnologico. Quello che si appresta a lanciare Hyundai con la quarta generazione di Santa Fe, modello da gettare nella mischia dei suv generalisti di taglia superiore: andrà a posizionarsi in prossimità dei 4 metri e 80 centimetri di lunghezza. Al Salone di Ginevra vivrà il debutto in pubblico, non prima d'aver svelato altro, di più, a febbraio. La scheda tecnica, ad esempio.

I primi indizi interessano il design e alcuni dispositivi tanto semplici in sé quanto in grado di incrementare esponenzialmente la sicurezza indiretta. E' il caso del Rear Occupant Alert. Farà parte della suite Hyundai Smart Sense ed è il dispositivo salvavita che avvisa il guidatore della presenza di passeggeri sui sedili posteriori dopo aver chiuso l'auto. Fondamentale supporto per limitare il rischio di dimenticare in auto i bambini.

Sarà “smart” il Rear Cross-Traffic Collision Warning: al dispositivo che rileva il sopraggiungere di altri veicoli nelle fasi di manovra in retromarcia si aggiunge la frenata automatica a eviterà la collisione.

Hyundai Santa Fe 2018 sarà molto diverso dalla generazione che andrà a sostituire anche nel design. Il teaser diffuso dal marchio coreano suggerisce interventi chiave, che interessano anzitutto il frontale. Come già fatto su Hyundai Kona, anche Santa Fe sceglie la strada dei gruppi ottici sdoppiati, tra un elemento a led, in posizione alta, assottigliato, e proiettori principali sulla fascia paraurti. Il teaser conferma gli avvistamenti dei muletti di sviluppo, sui quali è apparsa la griglia a cascata, elemento che progressivamente va uniformare l'intera offerta Hyundai. Infine, ultimo elemento narrato dal teaser, l'andamento movimentato della fiancata, la nervatura decisa alla base della linea di cintura, chiusa in alto verso il montante D.