Un premio al cigno prima che canti. Rubate, distribuite o forse addirittura elargite alla rete le prime foto della nuova Porsche 911 GT3 RS, ultima ennesima evoluzione del modello 991 destinato ad essere soppiantato entro il 2018 dalla nuova generazione di 911, siglata 992 e già impegnata nei collaudi da mesi. Nella forma cambierà poco, nella sostanza sarà rivoluzione, con la gamma di motorizzazioni composta da 6 cilindri da 3 e 3,8 litri esclusivamente turbo.  La 911 GT3 RS è quindi un cigno che canta salutando due volte.

Sarà l'ultima di una stirpe di sportive nate prima che il termine "street legal" fosse perfino inventato, e rigorosamente con propulsore aspirato, che ne facevano sinonimo di sound ad alti regimi firmato Porsche. Oltre le foto, trapelano le prime notizie circa la nuova vettura, che farà il suo debutto ufficiale in occasione del Salone dell' auto di Ginevra in marzo. Non c'è solo quel colore verde elettrico a colpire, ma soprattutto il festival di prese d'aria, tra cui quelle ricavate sul cofano in corrispondenza dei passaruota anteriori. Alettone di ordinanza e freni carboceramici fanno la differenza più evidente, mentre il lavoro di affinamento aerodinamico nel sottoscocca è tradito dai profili dei spoiler anteriori e posteriori.

 

911 GT3 RS resta una vettura pronta per le gare, e nel pacchetto supplementare Clubsport spunta anche il rollbar a gabbia e una serie di interventi di alleggerimento per gli interni che sono nella storia di questa sigla. Cosi come è un marchio di fabbrica l'esaltazione del motore boxer in edizione aspirata. Il 6 cilindri da 4 litri è accreditato di una potenza di 520 cv a 8.000 giri destinati alle sole ruote posteriori. Non ancora ufficiali i dati sulle prestazioni, ovvero 330 km/h di velocità massima e accelerazione 0-100 km/h in 3,2”. Non esiste ancora nessuna certezza circa una Porsche 992 in edizione GT3 RS.  A Stoccarda ne discutono seriamente mentre il cigno canta, alto.