Lunga vita ai “carrozzieri”, a chi reinterpreta linee del passato per farne progetti dell'attualità. David Brown Automotive si presenterà al Salone di Ginevra con tre frecce al proprio arco. Due già note, la Speedback GT (in foto) ispirata ai tratti della Aston Martin DB5, granturismo alla quale lavorò la Carrozzeria Touring a inizio anni Sessanta, e la MINI Remastered. Anteprima assoluta sarà, invece, DBA Speedback Silverstone. Partire dalla Speedback - sviluppata su pianale Jaguar - per proporre un modello ancor più esclusivo, omaggio alla sede che ospita David Brown Automotive. E non è casuale nemmeno l'hashtag abbinato al debutto della Silverstone: #preparefortakeoff. Prepararsi al decollo anticipa le prestazioni e si lega alla storia stessa di Silverstone, circuito nato dall'unione delle tre piste di decollo di quello che fu aeroporto militare durante la seconda guerra mondiale.

Un solo teaser anticipa il particolare dietro i passaruota anteriori: quali saranno le novità di stile lo scopriremo a Ginevra. Sarà un progetto realizzato in appena 10 esemplari, spinti da un V8 5 litri sovralimentato dalla potenza incrementata a 600 cavalli, contro i 510 dell'unità di Speedback GT, già sufficiente a proiettare i 1.800 kg da zero a cento orari in 4”8.

Carrozzeria in alluminio, lavorata a mano, il fattore peso potrebbe essere tra gli ambiti di sviluppo per incrementare le prestazioni. Una massa sulla quale incidono soluzioni quali le portiere con apertura e chiusura assistita, la panca integrata nel bagaliaio, i pregiati rivestimenti in pelle e legno, affiancati dall'alluminio, insieme cifra stilistica di un ambiente che al turismo veloce accosta la massima cura e attenzione al comfort.

«Abbiamo sempre avuto l'ambizione di realizzare una derivazione della Speedback dalle prestazioni ancor più elevate, questa è la concretizzazione di un obiettivo fondamentale per tutti noi di David Brown Automotive. La Speedback Silverstone è la piattaforma ideale per plasmare prestazioni dall'ispirazione classica, con un accenno alle origini del nostro brand a Silverstone, al tempo stesso guardando a un futuro di artigianalità britannica nella struttura della carrozzeria su misura», il commento di David Brown.