La doppia M sulla calandra non c'è più ormai dal 2013, canto del cigno della rievocazione Maybach quale marchio autonomo, sotto l'ala Mercedes sì ma con un'identità distinta, di Maybach 57 e Maybach 62. L'operazione revival, avviata nel 2002, si è conclusa a causa di volumi di vendita non esaltanti. Altre forme, altra declinazione, Maybach ha assunto per Mercedes dal 2015. "Allestimento", per così dire, di Mercedes Classe S. In realtà è qualcosa in più, come suggerisce il susseguirsi dei brand: Mercedes-Maybach Classe S.

Il 10% delle vendite dell'ammiraglia è ottenuto nella variante più lussuosa, che spopola sul mercato cinese, russo e statunitense, nell'ordine i tre più importanti. Venticinquemila esemplari dopo, arriva il tempo di aggiornarsi, essenzialmente nell'estetica. Lo fa riprendendo alcuni tratti del concept Mercedes-Maybach Vision 6. L'ampliamento dell'offerta Mercedes-Maybach passerà prossimamente dalla porta GLS, la futura generazione del maxi suv da ricondurre al trattamento ideale per contrapporsi a Rolls Royce Cullinan, in una sfida a colpi di carati, tanto preziosi e costosi si annunciano i contenuti. 

Nell'attesa, ecco Maybach Classe S “restyling”. Novità concentrate sul frontale, caratterizzato dalla calandra a listelli verticali, una porzione centrale dietro la quale si cela il corredo di sensori dedicati ai sistemi di assistenza alla guida, cornice cromata generosa e tratti da Vision 6 nella griglia.

L'ampio sfoggio di cromature non rappresenta un inedito, lo sono i diversi disegni di cerchi da 20 pollici di diametro e la variante della tinta bicolore. In attesa che arrivino nove diversi accostamenti, l'eleganza delle sfumature champagne accostate al blu scuro che vira al viola ricordano, insieme alle “righe” disegnate dalla calandra, l'alta sartoria degli abiti gessati.

Farà parte del lungo elenco di optional possibili, la tinta duo-tone. L'alternativa base, monocromatica, svilupperà un particolare trattamento nel doppio strato lucido applicato al di sopra della tinta: primo strato seguito da un processo di sabbiatura e secondo rivestimento lucido posato a mano dagli artigiani specializzati. Nell'insieme, profondità di colore esaltata ed effetto laccato.

Un rinnovamento che si accompagna a quanto proposto a bordo. Troviamo il rinnovamento di Classe S, replicato anzitutto sul bel volante, in un ambiente bicolore, interamente in pelle: base nera e accostamenti in marrone Armagnac, oppure, beige Savanna su nero. Terza via: pelle Nappa nera realizzata da Maybach Exclusive e cuciture a contrasto: rame, oro o platino tra le colorazioni. Immutata la certezza di spazio e comfort al posteriore, offerta dai sedili Executive di serie, per sfruttare al meglio i 20 centimetri di passo extra rispetto alla Classe S passo lungo.Con 5 metri e 46 centimetri di lunghezza complessiva, il valore tra gli assi raggiunge i 3 metri e 36 centimetri.

Due le motorizzazioni abbinate a Maybach Classe S. Benzina V8 biturbo, il 4 litri nella declinazione da 469 cavalli e 700 Nm: due o quattro ruote motrici è S 560, prestazioni fotocopia, con 4”9 sullo zero-cento. Due decimi più rapida è la S 650, con V12 6 litri biturbo da 630 cavalli e 1.000 Nm.