Poserà la prima pietra nel 2020. Taglia compatta, propulsione a batteria. La storia elettrica di Volkswagen, che dovrà portare a un 2025 con 20 modelli a zero emissioni su strada da parte del Gruppo, scrive le ultime righe della prefazione, poi sarà il racconto dei contenuti pronti per la grande produzione in serie. Una famiglia di modelli che dalla I.D. berlina due volumi partirà per svilupparsi nella forma suv (I.D. Crozz l'anteprima di stile), van (I.D. Buzz. Il concept del Bulli in chiave moderna) e, quarta proposta che scopriremo appieno al Salone di Ginevra, I.D. Vizzion. In comune, la piattaforma modulare dedicata.

Una berlina importante, per dimensioni e avanguardia tecnologica, si presenta come veicolo del tutto autonomo, scenario che rende superflui i comandi a bordo e riscrive funzione e stile dell'abitacolo. Anticipa misure da ammiraglia, i 5 metri e 11 centimetri di ingombro complessivo potranno essere sfruttati molto più a fondo di quanto non accada su un veicolo con propulsore endotermico. Non rivela, ancora, la misura del passo, I.D. Vizzion annuncia, invece, la configurazione quattro posti e l'interazione con l'assistente virtuale tramite comandi vocali o gestuali, sarà un quinto passeggero con una conoscenza totale delle preferenze di ciascun occupante a bordo, con le relative possibilità di personalizzazione dei contenuti.

I bozzetti firmati dal capo dello stile Volkswagen, Michael Mauer, anticipano una coda allungata e quasi tronca, linea di cintura alta, frontale ridotto nel volume, lasciando che sia l'arco della cellula abitacolo a occupare la quasi totalità della lunghezza.

Volkswagen, la Roadmap E traccia il piano di elettrificazione

Emergono i dettagli tecnici del gruppo motopropulsore elettrico. Una batteria da ben 111 kWh assicura 665 km di autonomia di marcia e alimenta i due motori collocati sui due assi, per una potenza complessiva di 306 cavalli e una velocità massima limitata a 180 km/h.