GINEVRA. Il primo modello della famiglia ID debutterà sul mercato nel 2020. Fatto noto, dal momento che Volkswagen negli ultimi due anni l’ha più volte annunciato, contestualmente alla esposizione dei propri (grandiosi) piani strategici. Volti a far diventare il gruppo di Wolfsburg il leader della mobilità ecosostenibile. 

Per dimostrare concretamente le potenzialità della gamma futura, Volkswagen ha dunque presentato in successione la compatta, il minivan e la crossover. Mancava un’ammiraglia, ecco dunque la ID Vizzion, 5,163 metri di design e alta tecnologia a propulsione elettrica. Grazie a 3,1 metri di passo, offre spazio a volontà a quattro passeggeri, accolti in un abitacolo minimalista e luminoso. Nonché privo di comandi: il prototipo vanta un sistema di guida autonoma di livello 5, ossia ad automazione totale.

Non vi sono nemmeno display o touchscreen: nella visione Volkswagen la realtà aumentata consentirà di comandare i sistemi di bordo solo tramite gesti e voce. Il viaggio diventerà un’esperienza piacevole, grazie all’assistente virtuale che, monitorando i parametri vitali dei passeggeri, regola ad esempio la temperatura o cambia la modalità da Relax a Business. Con l’abitacolo che da lounge si trasforma in piccola sala riunioni, facendo ruotare i sedili a guscio rivestiti in pelle St. Tropez.  

La propulsione è affidata a due motori elettrici, uno per asse, alimentati da una batteria da 111 kWh, garantendo un’autonomia superiore ai 600 km. La potenza di sistema è di 305 cavalli, per scattare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e raggiungere una velocità massima autolimitata di 180 km/h.