GINEVRA – Dopo Kodiaq e Karoq, Skoda ha presentato alla vigilia del Salone di Ginevra, il prototipo del terzo Suv della gamma. La concept car Vision X: lunga 4,255 metri, esprime le più recenti idee dei designer Skoda, con linee esterne esaltate dai cerchi da 20” e la carrozzeria bicolore FlexGreen e antracite.

Tuttavia l’innovazione di Vision X non riguarda tanto l’estetica quanto la propulsione, ibrida a metano. Il motore termico è infatti il 4 cilindri turbo 1.5 litri G-Tec da 130 cv e 250 Nm di coppia. I serbatoi del gas sono posizionati sotto i sedili e oltre l’asse posteriore. Dove trova posto anche un motore elettrico da 29 cv alimentato da una batteria compatta da 48 volt. La cui utilità non è tanto quella di fornire autonomia a zero emissioni (al massimo un paio di km), quanto fornire un boost di potenza all’unità termica o motricità alle ruote posteriori in off-road o su fondi scivolosi. Una trazione integrale non permanente, dunque, che non necessita di albero di trasmissione.

I numeri riguardanti le prestazioni sono interessanti, per il segmento, ma lo sono ancor più quelli riguardanti autonomia ed emissioni. Per scattare da 0 a 100 km/h occorrono 9,3 secondi, mentre la velocità massima è di 200 km/h; l’autonomia è di 650 km e le emissioni dichiarate di soli 89 grammi di Co2 per km, dati simili a quelli di una citycar.

Inoltre, fedele alla propria filosofia “Simply clever”, Skoda propone su questa concept una soluzione anche per affrontare anche il cosiddetto ultimo miglio: il bagagliaio è predisposto per ospitare per due skateboard elettrici, oltre ai relativi caschi di protezione e a un drone con telecamera.

Il marchio boemo non ha ancora fissato una data di lancio del modello di serie, che presumibilmente arriverà nel 2019. Successivamente al debutto della prima ibrida di serie Skoda, l’ammiraglia Superb in versione ibrida plug-in.