L'auto volante, un anno dopo a Ginevra. Se nel 2017 s'erano alleate Italdesign e Airbus, colosso dei cieli, ora c'è anche Audi. Un trio speciale per Pop.Up Next, il progetto di auto volante a guida autonoma e propulsione elettrica presentato al Salone svizzero.

Un prototipo, che sarà realizzato in un "futuro lontano", quindi non a breve termine. Ma lo studio delle varie tecnologie, che i tre costruttori si sono spartito per relative competenze, è a uno stato avanzato.

Italdesign lavorato su HMI, UX, sistema E-Traction e di agganci. HMI è basato sul riconoscimento facciale, sul sistema di lettura oculare per l’attivazione e il funzionamento dei servizi di bordo. Airbus ha sviluppato ulteriormente i sistemi di volo e aggancio. Audi ha per la guida autonoma e la propulsione elettrica a batteria, l’architettura di sistema e il sistema di ricarica.

Pop.Up Next è la simbiosi tra un’utilitaria a due posti e un o aereo con decollo e atterraggio verticale (VTOL), non molto diverso da un convertiplano.

Jorg Astalosch, ceo di Italdesign, illustra così le prospettive. "La stretta collaborazione con Audi dimostra come il progetto possa diventare il testimone della mobilità del futuro. Basata sulle nuove tecnologie, sulla sostenibilità, sulla digitalizzazione e sull’urbanizzazione, ovvero tutti quei settori in cui Audi è leader di mercato. Questi elementi, che sono anche alla base della strategia di Audi, trovano in Pop.Up Next la loro totale applicazione. Siamo quindi orgogliosi che ci sia stato chiesto di presentare questa idea come Audi – ingegnerizzata da Italdesign, in linea con il nostro approccio alla progettazione e ingegnerizzazione orientati alla persona".