GINEVRA. Land Rover ha inventato il concetto di premium Suv con la prima Range Rover nel 1970. Ben prima che si parlasse di sport utility. A partire dagli anni ‘90 il marchio britannico ha visto il proprio campo invaso da Mercedes, Porsche, Bmw, poi Volvo e infine anche da Bentley e Lamborghini. Un affronto inaccettabile. Che ha prodotto una reazione esagerata, la Range Rover SV Coupé

Ben 299 mila euro di esclusività e potenza riservati a soli 999 clienti. La linea è da Suv coupé, con l’eliminazione delle due portiere posteriori, omaggio alla prima Range. La linea della carrozzeria lunga 5 metri e disponibile in ben 100 tinte diverse, è sottolineata da mastodontici cerchi in lega da 23 pollici, i più grandi mai montati su una Land Rover. L’abitacolo, realizzato a mano dagli artigiani della divisione Veicoli Speciali, è la massima espressione del lusso del marchio, ispirato all’aeronautica e agli yacht.



Per sottolineare la vocazione sportiva Range Rover SV Coupé ha un assetto ribassato di 8 mm rispetto alle altre Range Rover, sospensioni pneumatiche regolabili ma soprattutto il motore più potente della gamma. Il V8 sovralimentato da 5.0 litri da 575 cavalli, per scattare da 0 a 100 km/h di 5,3 secondi e raggiungere una velocità massima di 266 km/h.