Parla a un pubblico preciso, Lexus UX. Lo fa con il linguaggio atteso dal brand, Hybrid anzitutto. Ed è un fronte che segnala il debutto della quarta generazione, con l'abbinamento di un'unità elettrica completamente rinnovata - un pacco batterie al nickel-metallo idruro più compatto (posto sotto i sedili posteriori) - al motore aspirato 2 litri. Non si certificano ancora i valori di efficienza termica, tuttavia, dovrebbero attestarsi al 41%. Schema che trova posto nel pianale GA-C, altro fiore all'occhiello da segnalare sul crossover. E' tale per le proporzioni e l'impatto visivo, nella dinamica, Lexus assicura d'aver ritagliato un prodotto dal baricentro più basso tra tutti i concorrenti che fronteggerà. Dinamica di marcia da berlina, posizione di guida favorita da un punto dell'anca basso, al quale sommare un accesso a bordo agevolato dalla progettazione delle soglie sottoporta.

Dicevamo del pubblico al quale strizza l'occhio Lexus UX 250H (variante Hybrid) e UX 200, con motore 2 litri aspirato. Giovani trentenni e quarantenni, da coinvolgere anzitutto con il tema del design, sempre tra le principali e più immediate motivazioni all'acquisto. C'è tutta Lexus in UX, dal frontale con la calandra a clessidra, i gruppi ottici taglienti – adattivi, a led e con automatismo di conversione tra abbaglianti e anabbaglianti -. Particolare meritevole di essere sottolineato: l'andamento dei passaruota, esteso sul cofano motore in una muscolatura accentuata, è proseguito con uguale linea all'interno, nella parte superiore della plancia. Filosofia tutta nipponica di continuità tra esterno e interno.

Capitolo quote, per comprendere l'idea di crossover compatto: UX è lunga 4,50 metri, alta 1,52 e larga 1,84 metri, per un passo di 2,64 metri. Risulta 13 centimetri più corta di Lexus NX e, soprattutto, ben 13 centimetri più bassa. Il rapporto suv-crossover è spiegato bene con queste differenze. La concorrenza? Verrebbe da pensare a BMW X2, rispetto al quale è, però, più lunga UX, pur con minime differenze in larghezza e altezza a separarle. Arriverà, prossimamente, la seconda generzione di Mercedes GLA, altro competitor.

Anticipa la strada che seguirà Lexus sul design al posteriore, dove l'occhio finisce sull'elaborato insieme di gruppi ottici, raccordati da una fascia a led, spessa appena 3 millimetri al centro, sopra il logo Lexus. Linea rastremata che termina in un elemento a pinna, con funzioni aerodinamiche incorporate nei proiettori. Ritroveremo sui prossimi modelli del marchio un simile trattamento, di continuità tra i fari.

L'abitacolo ruota intorno alla visione di una continuità delle linee, tra esterno e interno come già anticipato, ma anche da parte a parte, i pannelli porta proseguono nel tracciare la linea alla base del parabrezza. L'infotainment è in primo piano, mentre la strumentazione principale (digitale) e completata dal selettore delle modalità di guida sul lato destro, di alcuni sistemi di controllo della dinamica a sinistra.

I rivestimenti spaziano dalla pelle traforata e imbottita con la tecnica impiegata in Giappone per le uniformi delle arti marziali, all'effetto velinatura washi, la carta giapponese tipica nell'arredamento delle abitazioni nel paese del Sol Levante. Finezze ulteriori: le bocchette d'aerazione gestiscono la direzione e il volume d'aria prodotto da un unico comando, al centro del profilo orizzontale: l'illuminazione a led è ottenuta senza alcun collegamento fisico, bensì ricorrendo alla risonanza elettromagnetica di due bobine che vibrano a uguale frequenza.

Altra incidenza ha, invece, lo schema ibrido sul progetto Lexus UX. In versione Hybrid la potenza di sistema è di 178 cavalli e può abbinarsi alla trazione due ruote motrici o integrale E-Four, con un secondo motore elettrico al posteriore. L'alternativa è costituita da UX 200 con motore 2 litri aspirato, abbinato a un nuovo cambio Direct Shift, evoluzione dello schema a variazione continua. Dal quattro cilindri si attende un rendimento termico del 40%. Capitolo sospensioni, cruciale per leggere il potenziale dinamico, oltre al servosterzo elettrico: anteriore MacPherson, posteriore con doppi bracci oscillanti. In allestimento F Sport, personalizzazioni di stile a parte, sarà possibile abbinare gli ammortizzatori adattivi.

Utile, infine, sottolineare la presenza del Lexus Safety System+, con assistenza alla guida CoDrive (mantenimento corsia e cruise control adattivo), oltre alla rilevazione dei ciclisti nella marcia diurna e dei pedoni anche di notte. Per evitare toccate involontarie nelle fasi di manovra, l'automatismo del Parking Support Brake si incarica di rallentare e frenare il veicolo prima del bacio tra paraurti.