GINEVRA. A poche settimane dall’anteprima della berlina, Kia raddoppia presentando al Salone di Ginevra la nuova Ceed Sportswagon, terza generazione di familiare media che completa la gamma coreana nel segmento C. Nonché un'imponente offensiva di prodotto iniziata con la Sportage, proseguito con le inedite Niro e Stonic, e recentemente culminata con la presentazione della sportiva Stinger, finalista del premio Auto dell’Anno 2018.

Al pari della della hatchback, anche la Sportswagon è stata disegnata e sviluppata a Francoforte, per  soddisfare le non banali esigenze stilistiche del pubblico europeo. E per conferire autorevolezza e sportività al modello si è preso in prestito qualcosa dalla Stinger, creando una linea che in Kia definiscono “atletica e adulta”. Non è dunque un’auto nata con l’ambizione di conquistare l’emotività dei più giovani, bensì di far breccia tra quegli automobilisti in cerca di un’auto accattivante e razionale.

Costruita sulla nuova piattaforma K2, è 2 centimetri più larga e altrettanti più bassa del modello che va a sostituire, acquisendo maggiore presenza scenica. Aumenta di parecchio la lunghezza, con un incremento di 9,5 cm, mantenendo invariato il passo di 2,65 metri, e raggiungendo quota 4,6 metri. Il tutto a vantaggio dello spazio di carico, con un bagagliaio record per il segmento: 600 litri di volume.

Le novità riguardano, ovviamente, anche l’abitacolo e la dotazione tecnologica. Kia annuncia trionfalmente che la nuova Ceed Sportswagon “sarà il modello più hi-tech nel segmento delle station compatte”. Il tempo verbale al futuro è d’obbligo, considerando l’arrivo nelle concessionarie nell’ultimo trimestre 2018. E l’affermazione importante è supportata dal sistema di infotainment compatibile con Apple e Android è disponibile con display touchscreen da 5, 7 o 8 pollici, da cui accedere al navigatore TomTom e alle altre funzionalità di bordo. Di serie su tutte le versioni le luci automatiche, l’accensione keyless e la connessione Bluetooth per smartphone. Ampio il panorama degli assistenti di guida a disposizione, tra cui il Lane Following Assist, che controlla frenata, accelerazione e sterzo durante la marcia in colonna fino a 130 orari.

I motori sono comprensibilmente gli stessi della sorella hatchback: i benzina 1.0 litri T-Gdi da 120 cv e 1.4 T-Gdi da 140 cv, e il nuovo Diesel 1.6 litri CRDi disponibile in versione da 115 e 136 cavalli. Tutti i motori sono abbinati di serie al cambio manuale sei marce, le declinazioni più potenti possono essere scelte con il cambio doppia frizione sette marce. Niente prezzi al momento, ma il consueto patto Kia di garantire l’auto per 7 anni o 150 mila km.