Del concept da Salone ha, ormai, ben poco, Audi e-tron Prototype. A Ginevra anticipa il debutto su strada, che arriverà a fine anno sui mercati europei e seguirà la prima mondiale in estate del suv elettrico nella sua versione definitiva, pronta per essere assemblata nell'impianto di Bruxelles: green su green, vista la neutralità di impatto in termini di CO2 dello stabilimento belga di Audi. Le forme sono ormai delineate, pur con la livrea camouflage. Una coppia di specchietti retrovisori classici al posto delle telecamere tra le ultimissime trasformazioni ancora attese.

La presenza di un sistema elettrico a batterie sotto il cofano è a stento tradita dalle linee esterne del suv - la calandra attiva, ad esempio, con un'apertura di raffreddamento minima - atteso con dimensioni di taglia media, maggior spazio a bordo rispetto a una corrispondente declinazione con motore termico e quattro ruote motrici classiche. Perché, ovviamente, Audi e-tron suv sarà quattro ruote motrici.

Non è ancora il tempo della scheda tecnica, dei numeri legati a prestazioni, autonomia. Perlomeno quella definitiva, visto che e-tron Prototipo porterà a sintesi i contenuti di e-tron Quattro Concept, lanciata nel 2015 al Salone di Francoforte, allora con uno schema composto da tre motori elettrici, due al posteriore, una potenza massima di sistema superiore ai 500 cavalli, con 800 Nm di coppia motrice.

Audi annuncia solo la capacità di ricarica da colonnine rapide da 150 kW, ricorrendo alle quali si fa un pieno d'energia in appena 30 minuti. e-tron suv sarà il primo modello elettrico del marchio, un'offensiva che proseguirà con l'ampliamento dell'offerta e due proposte entro il 2020: una granturismo quattro porte e un modello di taglia compatta. Corsa sulle auto elettriche a batteria da sommare alla spinta sull'ibrido plug-in, entro il 2025 Audi svilupperà un portafoglio di oltre 20 modelli, tra concept e versioni pronte per il mercato.

La fugace apparizione ginevrina è servita per riprendere il fiato dal programma di test che vede circa 250 muletti impegnati in condizioni climatiche estreme, dal caldo africano dei 50° C al gelo nordico della Scandinavia, ai -20° C, passando per l'impiego nelle metropoli cinesi, le alte quote in Asia e le necessarie puntate al Nurbugring. Complessivamente, al termine del percorso di sviluppo, il suv elettrico avrà coperto oltre 5 milioni di chilometri.