Un nome ufficiale , su tutti i mercati, ancora non c'è. GT Coupé four door è una ipotesi, GT Coupé 4 la seconda, GT4 sarebbe poi da escludere per le assonanze con Porsche. O meglio, per non aggiungerne altre. La novità firmata Mercedes-AMG al Salone dell'Auto di Ginevra 2018 è una Gran Turismo a quattro porte destinata ad ampliare la gamma di Affalterbach. Puntando verso lidi sicuri, per altro, visto che questa vettura ricalca l'impostazione di una tipologia di vetture inventata da Porsche Panamera, nel 2009.

Oggi Mercedes-AMG propone la sua interpretazione, tenendo bene in conto il look della AMG GT Coupé a due posti e dunque ricalcando le linee del frontale e aggiungendo un profilo molto affilato per la fiancata, con una coda muscolosa e gruppi ottici allungati accompagnati da vistose prese d'aria sui lati. L'impatto estetico è quello voluto, la linea del tetto estremamente spiovente verso il posteriore non lascia dubbi sulla sportività: Mercedes-AMG GT Coupé 4 non brilla in eleganza ma non passa inosservata.

Più complesso valutare l'impostazione meccanica, che ha il demerito di non adottare la trazione posteriore con cambio montato sul retrotreno in posizione transaxle, una caratteristica quest'ultima fondamentale e premiante nella ripartizione dei pesi che invece vanta la Sorella Coupé a due posti. AMG GT Coupé è invece equipaggiata con uno schema classico di berlina sportiva a trazione integrale, la AMG Performance 4Matic+ , abbinato ad una trasmissione MG Speedshift MCT a nove rapporti. Una scelta fin troppo conservativa se badiamo al carattere promesso dalle motorizzazioni annunciate.

Due le opzioni di partenza, entrambe utilizzano il propulsore 4.0 litri biturbo. Mercedes-AMG GT 63 4Matic+, la versione “di ingresso” dispone di 585 cv di potenza a 6.500 giri/min e 800 Nm di coppia, per una velocità massima di 310 km/h e accelerazione 0/100 km/h in 3,4 secondi. Più in alto la versione S, con potenza a quota 639 cv e 900 Nm di coppia per uno 0-100 km/h in 3,2 secondi e 315 km/h di punta velocistica.