Una sfida fatta, per il momento, di annunci. Se Hennessey Venom F5 ha dichiarato obiettivi e cifre di una scheda tecnica che dovrà portarla a battere il primato di velocità (già detenuto con Venom GT a 435 km/h) e oltrepassare i 480 km/h, già al SEMA 2017, il Salone di Ginevra ha rappresentato il debutto dinanzi al grande pubblico (il SEMA è riservato agli operatori del settore della componentistica aftermarket), prima mondiale fuori dai confini nazionali. Arriva in quell'Europa che è patria dei concorrenti da battere su altri esercizi velocistici: Koenigsegg, attuale detentore del record sullo 0-400 km/h-0. Bugatti, con i numeri buoni per oltrepassare i 450 km/h e seconda più veloce sullo 0-400-0. Poi, la new entry tutta italiana, che proprio a Ginevra ha celebrato l'esordio: Corbellati Missile, a coltivare sogni di 500 km/h.

Oltre a rilanciare i dati tecnici - motore twin-turbo V8 da 7,4 litri, capace di 1.622 cavalli e 1.750 Nm di coppia -, Hennessey ha rivelato interessanti particolari sulla Venom F5. Anzitutto, la tiratura limitata a 24 esemplari è ancora in grado di soddisfare 12 clienti: 1,4 milioni di euro da staccare per la configurazione base della F5. Seconda anticipazione, direttamente da John Hennessey, la possibilità che in futuro venga realizzata una Venom F5 da alto carico aerodinamico. La hypercar è stata sviluppata con in mente l'unico obiettivo di renderla il più veloce ed efficiente possibile in rettilineo e stacca un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,33. Non è un record, altre hypercar riescono a far meglio, come LaFerrari, accreditata di un valore di 0,29 e con tutt'altre doti velocistiche in curva, senza tuttavia poter ambire ai 480 km/h, soglia ricercata da F5, che accelera in meno di 10” da 0 a 300 km/h e in meno di 30” da 0 a 400 km/h.

Oltre a dover programmare il tentativo di record – già offerta la disponibilità dello Stato del Texas a trovare una strada idonea - che per essere valido omologa la velocità media ottenuta tra due passaggi in successione, Hennessey porterà la Venom F5 al Nurburgring, dove le simulazioni dell'azienda texana dicono sia in grado di girare sotto i 7 minuti.