Esotica, di diritto. Nonostante non possa offrire i 220 diamanti incastonati nei fari a led, come la sorella maggiore Lykan Hypersport. Aspetto sul quale, c'è da giurare, in W Motors sapranno soddisfare eventuali richieste legate a Fenyr Supersport, reduce dall'apparizione al Salone di Ginevra nella versione definitiva. Di apparizione trattasi, vista la rarità del mezzo, al momento. La produzione annua è limitata a 25 esemplari, che parlano mediorientale nel design, in tasca il passaporto di Dubai, ma nascondono una tecnica assolutamente europea. W Motors ha, dalla fondazione nel 2012, il supporto di RUF Automobiles e Magna Steyr, Germania e Austria per garantire le solide basi su motore e telaio.

Da annuncio nel 2015 - tre anni dopo il debutto in società del brand con capitali libanesi, seguito dalla Lykan Hypersport - a modello pronto per essere acquistato. Oltre 1 milione e 400 mila euro, optional e personalizzazioni escluse, per guidare una Fenyr Supersport. Cambia rispetto al prototipo, dai 900 cavalli si passa a quota 800, espressi dal boxer 6 cilindri twin-turbo, evidenti origini Porsche, elaborato da RUF, con una cubatura di 3,8 litri. In produzione va riscrivendo alcuni particolari, il frontale modifica i gruppi ottici, più ampi come le aperture, compresa la novità del cofano anteriore scavato. Variazioni che interessano anche le prese d'aria posizionate davanti alle ruote posteriori, il diffusore, la pinna sul cofano motore.

Marchio di fabbrica W Motors, le portiere con apertura controvento, unica hypercar a proporle secondo la casa, in realtà Mazzanti con la Evantra può vantare uguale caratteristica, relativo vantaggio sull'accessibilità a bordo. Le prestazioni promesse registrano un'unica variazione rispetto al concept, legata alla rapportatura del cambio PDK 7 marce: dagli oltre 400 km/h annunciati nel 2015, ai 395 km/h, punta massima dichiarata per Fenyr “di serie”. Brucia lo zero-cento in 2”7, zero-duecento in 9”4 e dà appuntamento nel salotto buono di Dubai, il City Walk sede dello showroom del marchio, spazio nel quale respirare lusso a sei zeri, tra esposizioni temporanee d'arte, cucina stellata e pregiati pezzi di alta manifattura (i 7 esemplari di Lykan sono tutti accompagnati da un cronografo Franck Muller da 150 mila euro).