Non solo Kamiq. Skoda al Salone di Ginevra interpreta il verbo crossover anche con un interessante concept, Vision iV. Altro target, altro stile, altre soluzioni tecniche rispetto al modello pronto a trasferirsi dallo stand alla strada. Se Kamiq è crossover urbano, Vision iV è un prodotto di segmento superiore, coupé-crossover a propulsione elettrica. Come Vision E, apprezzato nel 2017 e destinato a tradursi in suv elettrico di serie a partire dal 2020.

Un futuro concreto lo avrà anche Vision iV, sviluppato su architettura MEB, destinato a ricalcare le soluzioni tecniche di altri crossover del gruppo Volkswagen, che andrà ad arricchire la famiglia ID. con i due ID. Crozz concept.

I primi bozzetti che ne tratteggiano il design, servono a indicare la via seguita dal centro stile diretto da Oliver Stefani in tema di personalizzazione dell’elettrico Skoda. Sarà riconoscibile da un particolare, la “lama luminosa” che definisce il frontale e corre sulla tipica calandra della casa ceca. Al posteriore, invece, il minimalismo è nei fari a C, spigoli vivi che semplificano le linee dei gruppi ottici delle recenti Skoda di serie.

A Ginevra arriva Skoda Kamiq

Detto delle telecamere al posto degli specchietti retrovisori, Vision iV Concept dovrebbe inserirsi nel solco tecnico anticipato da Vision E, pertanto mostrarsi a Ginevra con dimensioni nell’ordine dei 4,60 metri e due motori elettrici, alimentati da una batteria in grado di offrire percorrenze prossime ai 500 km.

I programmi di elettrificazione del marchio prevedono il lancio nei prossimi tre anni di oltre 10 modelli tra elettrici e ibridi - Superb plug-in al debutto quest'anno, in concomitanza con il restyling; poi toccherà all'elettrica Citigo -, i primi su piattaforma MEB in arrivo nel 2020.

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