Il primo passo dei Quattro Anelli sulla strada della mobilità elettrica è l'Audi Q4 e-tron. Le anticipazioni di bozzetti e teaser non hanno tradito le aspettative: Ingolstadt continua il suo cammino a propulsione elettrica e programma la produzione di serie tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Il prototipo anticipa una vettura che manca nella gamma dei Quattro Anelli, qull'alternativa differente rispetto al resto della concorrenza maturata con l'esperienza della costruzione della e-tron: il SUV del marchio tedesco è riuscito a colmare quella lacuna tra la Q2 3 la Q3, visto che BMW e Mercedes hanno attaccato il segmento dei SUV sportivi con X2, X4 e X6 prodotti da Monaco e GLC e GLE realizzati da Stoccarda.

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La vettura è stata realizzata sulla piattaforma MEB, quella dedicata alle vetture elettrche del gruppo Volkswagen. E' lunga 4,59 metri, larga 1,90 metri e alta 1,60 e con il passo di 2,77 metri garantisce una buona abitabilità. Come anticiapto dai bozzetti, l'auto ha linee molto spigolose, che la rendono più personale rispetto alla e-tron. Il muso, dove regna al calandra singole frame, è scolpito e le grandi prese d’aria assieme al taglio dei fari caratterizzano il frontale. Spigoli, angoli e incavi inoltre movimentano tutta la fiancata, definita ai suoi estremi da passaruota allargati. Il tetto è basso e spiovente e la linea di cintura alta da coupé vera.

L'abitacolo è completamente orientato verso chi guida e salta subito all'occhio la quasi totale mancanza di tasti fisici, infatti le funzionalità della vettura sono controllate attraverso il grande schermo da 12,3 pollici posto al centro della plancia. Le informazioni del virtual cockpit (velocità, carica delle batterie, mappe) sono proiettate nello schermo dietro al volante.

L'Audi Q4 e-tron è spinta da due motori elettrici, posti su entrambi gli assi, che le garantiscono trazione integrale. In condizioni di aderenza normale è quello sull'asse posteriore, da 150 kW e 310 Nm di coppia a muovere l'auto, ma in caso di necessistà o sotto richiesta de guidatore, può intervenire il motogeneratore anteriore da 75 kM e 150 Nm. Nel complesso, il sistema sviluppa 225 kW ed è alimentato da un pacco di batterie agli ioni di litio che hanno la capacità di 82 kW e consentono alla vettura un'autonomia di circa 450 km secondo il ciclo di omologazione WLTP. Tramite una coloninna di ricarica veloce, le batterire raggiungno l'80% della ricarica in 30 minuti.