È un restyling di profonda sostanza, quello che Volkswagen Passat 2019 presenta al Salone di Ginevra 2019. Berlina, station wagon e Alltrack incidono in profondità, sulle caratteristiche di maggior rilievo, anziché fermarsi in superficie, al maquillage.

Così, da maggio, quando scatterà la fase di prevendita del modello aggiornato, si ritroverà un prodotto sostanzialmente evoluto. Perché, evoluti, sono i sistemi di assistenza alla guida, il comparto multimediale del MIB di terza generazione, le motorizzazioni.

Duemila esemplari, i primi per inziare, saranno proposti anche in versione R-Line Edition, caratterizzata per i tratti dinamici delle finiture in nero lucido, la trazione 4Motion e il motore biturbo Diesel 2 litri da 240 cavalli.

Unità che fa parte della gamma di TDI 2 litri che, nel 150 cavalli Evo, hanno un motore già in linea con le normative antinquinamento in vigore dal 2021. Stessa cubatura, ma nello step 190 cavalli per il terzo TDI.

Altrettanti turbo benzina TSI comporranno l’offerta in Europa, si tratta dell’1.5 da 150 cavalli e dei 2 litri da 190 e 272 cavalli.

Merita di essere raccontato a parte, l’ibrido plug-in di Volkswagen Passat GTE. L’abbinata tra termico 1.4 e motore elettrico produce 218 cavalli di sistema, dei quali 115 assicurati dal motogeneratore elettrico, alimentato da batterie di maggior capacità (13 kWh contro i precedenti 9,9 kWh), che si riflettono in un’autonomia di marcia in elettrico di 55 km, nel ciclo WLTP.

Batteria che si ricarica in 6 ore e 15 minuti da una presa domestica a 230 volt e 2,3 kW, mentre il ricorso a una postazione casalinga o stazione di ricarica pubblica, a 3,6 kW, riduce a 4 ore il tempo per un “pieno”. Primi cambiamenti, sottocutanei.

In superficie, scopri il rinnovamento dei paraurti e, soprattutto, dei gruppi ottici, con tecnologia full led sin dagli allestimenti d’ingresso. Il top di gamma è nell’offerta di fari IQ.Light, proiettori Matrix led dal funzionamento automatizzato.

Il terzo “settore” di profondo sviluppo al quale è stata sottoposta Passat restyling, interessa i sistemi di assistenza alla guida. Il Livello 2 si concretizza nel Travel Assist, grazie al quale l’auto gestisce la velocità e corregge la traiettoria nella fascia di velocità tra 0 e 210 km/h.

La condizione necessaria è che il guidatore abbia le mani sul volante e sorvegli quanto accade intorno. Qui, la novità tecnologica degna di nota: il volante. La corona adotta, per la prima volta, una superficie di tipo capacitivo, in grado di rilevare il contatto o meno con le mani del guidatore.

L’assistenza alla guida è possibile grazie al cruise control adattivo evoluto, adesso di tipo predittivo, cioè in grado di adeguare la velocità in funzione del percorso. Curve, rotatorie, avvicinamento ai centri abitati, incroci, il sistema riduce l’andatura di conseguenza. Se, poi, la trasmissione è il DSG doppia frizione, allora il cruise adattivo si arricchisce della funzione stop&go e della marcia in colonna.

Non si esauriscono qui le novità tecnologiche. Va detto anche dell’Emergency Steering Assist, sistema di intervento sui freni mirato a stabilizzare l’auto dopo l’ausilio nelle manovre di scarto di un ostacolo. Il Lane Assist è stato affinato e riconosce, adesso, anche le banchine erbose, oltre alle linee di demarcazione della carreggiata. Sistemi il cui funzionamento è possibile grazie alla nuova telecamera.

Fronte hi-tech, ma relativo ai servizi connessi e la multimedialità, per dire del Cockpit digitale da 11,7 pollici, della compatibilità con Apple CarPlay e collegamento wireless dell’iPhone, della possibilità di utilizzare uno smartphone Samsung compatibile quale chiave per aprire l’auto. Tre le soluzioni di infotainment, per dimensioni del display: 6,5 pollici, 8 pollici, 9,2 pollici.

Volkswagen Passat 2019 introduce l’assistente vocale con istruzioni naturali, un “Ciao Volkswagen” e sarà possibile gestire le funzioni del navigatore, del telefono (dettatura degli SMS) e della radio. Per concludere, i servizi Volkswagen WE, grazie ai quali gestire le flotte dei veicoli con report approfonditi, utilizzare i parcheggi senza pagamento in contanti, offrire l’accesso temporaneo al veicolo per ricevere consegne “a domicilio”.