Secondo atto per Mercedes CLA Shooting Brake, la familiare sportiva compatta della Stella a tre punte. Presentata al Salone svizzero, arriverà sul nostro mercato a settembre continuando il rinnovo della famiglia “A”.

Speciale Salone di Ginevra 2019 

Design e tecnologia spiccano. Le proporzioni sono più slanciate rispetto (ottimo il Cx di 0,26) alla serie precedente. Forme sempre ardite, ma meno fuori dalle righe. Infatti le dimensioni, quasi cinque centimetri in più (468) di lunghezza, non inficiano il design.

Anzi, ci sono 30 millimetri in più per il passo (272 cm), 53 in larghezza (1,83) e un profilo più basso. Resta sportiveggiante, ma meno sacrificata, con un bagagliaio con un’apertura degna (87,1 cm) e una capacità che parte da 505 litri.

Il frontale è mutuato da Classe A non suona e anche la plancia presenta il sistema a MBUX e la sua intelligenza artificiale che migliora con l’apprendimento. Presente anche la funzione della realtà aumentata. Abitacolo digitale e possibili anche personalizzazioni della guida, con assetto standard o adattivo. Ampia anche la scelta dei cerchi in lega da 16 a 19 pollici.

Adeguata la dotazione di ADAS, dove troneggia il Distronic, che assiste la sterzata nel cambio di corsia, gestisce stop and go nel traffico, la velocità e la distanza di sicurezza.

CLA Shooting Brake avrà motori Diesel, come ovvio, ma Mercedes, data l’indole dinamica punta anche sul 2 litri turbo benzina della 250, capace di erogare 225 cavalli e 359 Nm di coppia. Accoppiato al cambio automatico 7G-Dct e accreditato di una percorrenza media di circa 16 km/litro e di emissioni di 143-149 g/km di CO2, in teoria sotto la soglia della Ecotassa.