Alcuni tratti di Alfa Romeo leggendarie, abbinati a linee futuristiche. Mole Costruzione Artigianale presenta Almas al Salone di Ginevra. Sullo stand le fa compagnia la 001 lanciata lo scorso anno, sviluppata partendo da Alfa Romeo 4C.

Almas è una coupé due posti da 4 metri e 70 di lunghezza, che guadagna la scena per le scelte di stile, prima ancora che nelle caratteristiche tecniche – telaio e carrozzeria in fibra di carbonio -.

Il frontale è definito dal particolare trattamento dei fari, mascherati da appendici della carrozzeria e con una fascia anteriore dominata dalla riproduzione della Mole Antonelliana sulla (ampissima) calandra.

Lo speciale Salone di Ginevra 2019

La fiancata richiama gli stilemi di Alfa Romeo Montreal, evidenti nelle tre feritoie applicate al montante e nell’andamento che disegna tra tetto e portiere. Richiami di Alfa 33 Stradale, invece, dietro le ruote posteriori, dove Mole Almas Concept sviluppa un canale per gestire i flussi d’aria in coda. Il gioco di volumi pieni e scavati, specialmente sulla fiancata e sulla copertura del motore, risultano scelte di stile accattivanti.

Mole Costruzione Artigianale – marchio creato da Umberto Palermo Design con la partecipazione del gruppo Adler - immagina Almas con una motorizzazione termica per la futura produzione in piccola serie. Una proposta elettrica, invece, potrebbe assumere il volto dellla fuel cell a idrogeno.