Il Motor Show è tornato. Non siamo ancora tornati al livello degli anni d’oro ma è significativo vedere le tribune dell’Area 48 affollate anche in una mattina infrasettimanale, con tanti ragazzi che per un giorno hanno “dimenticato” di andare a scuola o che sono venuti in massa con i professori in testa. Così com’è bello vedere giovani rimanere a bocca aperta davanti a capolavori costruiti decenni prima della loro nascita. Come la Ford GT40 del ‘69 o le Lancia che hanno scritto pagine leggendarie nei rally di tutto il mondo.

Tutte le novità del Motor Show 2016

Al padiglione 25 di BolognaFiere sono esposte 117 automobili, 21 moto, 1 autobus e 1 camion, direttamente dalle più rare e prestigiose collezioni provenienti da 7 musei, 10 collezioni private e dei registri storici ACI. Non poteva mancare Abarth con la Fiat 131 campione del mondo rally nel 1976 e la 1000 Monoposto Record del 1960, affiancate dalle Alfa Romeo. C’è la monoposto Gran Premio Tipo B P3 Aerodinamica del ‘34, la 750 Competizione, la Giulia Super 1300 della Parigi-Pechino ’73 capace, la 75 Turbo Evoluzione IMSA dell’88 due volte vincitrice del Giro d’Italia automobilistico e la F. Indy Lola T9100 del ’91 da 700 cavalli. 

Si prosegue con Fiat e la 508S Balilla vincitrice della Coppa d’Oro del Littorio nel ’34, la 1100 S del ’47 sul podio della Mille Miglia e la Uno Turbo Trofeo del ’90. Poi i gioielli Lancia: l’Alpha Sport del 1907, la D25 Sport, unica al mondo, costruita nel 1954 per far correre Ascari alla Carrera Panamericana, la mitica Stratos Alitalia dominatrice dei rally anni ‘70 e la sua degna erede, la Delta Integrale Martini dell’88. Rimanendo in Italia vale la pena ammirare le tre Maserati della Collezione Umberto Panini, l’Alfa Romeo Giulietta Spider di Bertone e la Lancia Fulvia Sport Zagato.

Senza dimenticare le regine Mercedes, come la rara 300 S Cabriolet e le francesi; allo stand PSA svetta la DS 21 Cabriolet, la 2CV protagonista del fil “007 Solo per i tuoi occhi”, le eleganti britanniche Jaguar e Land Rover. Dulcis in fundo la Ferrari F399 pilotata nel 1999 da Schumacher allo stand ACI Storico e gli spazi dedicati ai musei della Polizia di Stato, con auto e moto mai esposte prima e delle Forze Armate, per la prima volta al Motor Show con i modelli storici utilizzati dall’Esercito nelle missioni in Italia e nel mondo.