Nuova Toyota Rav4, la quinta generazione ha fatto il suo esordio al Salone di New York. La storica continua, dopo quasi 25 anni per una delle regine assolute a livello mondiale tra i SUV medi (compatti, per gli USA).

Rav4 si mostra con un nuovo design, più ardito, forse brutale. Più originale ma con qualche riferimento ai modelli degli anni Novanta. Quelli che hanno fatto breccia nei cinque continenti per il loro stile.

Realizzato sulla piattaforma TNGA (Toyota New Global Architecture) che ha già fornito ottime doti di guidabilità (su Prius, ad esempio), nuovo Rav4 si presenta con un'altezza superiore dal suolo e un aspetto più grintoso.

Dotata di una maggiore rigidità, che permette doti stradali più efficienti e una maggiore precisione di guida. Il nuovo motto è "go anywhere". La vocazione su asfalto rimane la primaria, ma evidentemente le qualità di polivalenza sono state implementate.

Il nuovo crossover Toyota è lungo 4,6 metri, di fatto identiche al modello attuale (461 cm). La differenza è che il passo è aumentato di 3 cm (ora di 2,69 metri), mentre sono stati ridotti gli sbalzi anteriori e posteriori. Questo a vantaggio dell'abitabilità, grazie anche alla larghezza leggermente superiore: 1,86 metri (1,85 prima). Incrementato anche il vano bagagli.

A New York sono stati annunciati due motori. L'ibrido (quello che sarà anche in Italia) con una combinazione tra il 2.5 litri benzina abbinato ai propulsori elettrici. Dichiarato con una maggiore potenza ed efficienza. Ci sarà anche un 2.0 benzina (per gli USA). Disponibili con cambio automatico o manuale.

La trazione è integrale, per tutte: su Rav4 Hybrid Toyota ha annunciato di aver realizzato un nuovo motore elettrico, che sfrutta meglio la potenza dell'intero powertrain. Mentre il secondo propulsore genera coppia e trazione per le ruote posteriori. Il 2.5 benzina spinge ovviamente davanti.