I pick-up da svariati decenni dominano le classifiche di vendita del mercato USA. Atlas Tanoak è la visione di Volkswagen per il prossimo pick-up. Mezzo fondamentale per salire nell’apprezzamento della fetta più larga di clienti d’oltreoceano. Al Salone di New York VW ha presentato il prototipo, che prende nome da un robusto albero diffuso dalla California, all’Oregon alla Sierra Nevada.

La sinergia viene ovviamente dal SUV Atlas, quindi dalla piattaforma modulare MQB. Il motore è in linea con gli standard USA. Benzina V6 di 3.6 litri da 276 cavalli e 360 Nm. Atlas Tanoak è dotato di trazione integrale, la 4Motion di Volkswagen e di cambio automatico a otto marce.

Un pacchetto necessario per spostare un mezzo lungo ben 5,44 metri, dotato di un cassone lungo 1,63 metri e largo 1,45: si possono caricare due moto da cross. La carrozzeria ha la configurazione dual-cab a cinque posti. Rispetto al crossover anche l’assetto è ben diverso: ben 5 centimetri di altezza in più.

L’estetica è in linea con la vocazione. Molto decisa, con prese d’aria, dettagli “muscolari”, doppia striscia di led sul frontale. Passaruota con plastica grezza e led anche al posteriore. L’abitacolo presenta il Digital Cockpit e un touch screen da otto pollici. Un ambiente tipico delle ultime generazioni Volkswagen.