Una AMG per ogni gusto. O necessità. Mercedes al Salone di New York manda in scena la sportività applicata al segmento compatto e al suv medio, affiancata dalla nuova generazione di Mercedes GLS.

Arrivano Mercedes-AMG A 35 Sedan e Mercedes-AMG CLA 35, entrambe 4Matic ed entrambe con motore 2 litri turbo benzina da 306 cavalli.

MERCEDES-AMG GLC 63 E 63 S

Arriva anche il super-suv rinnovato. Mercedes-AMG GLC 63 e la proposta S, entrambe interpretate con carrozzeria classica e coupé, alza drasticamente l’asticella rispetto alle cugine AMG 35 e, grazie al motore V8 4 litri biturbo, sfoggia 476 cavalli e 650 Nm nella proposta “base” e 510 cavalli nella S al vertice. Mercedes GLC estende, così, il rinnovamento del restyling alla proposta più prestazionale.

Lo fa variando lo stile, dai gruppi ottici anteriori alla calandra, senza dimenticare la centralità delle prestazioni. Introduce, di serie, il differenziale a controllo elettronico, incaricato di ripartire tra i due assi la coppia. Sistema 4Matic+ differente dallo schema 4Matic in uso su CLA 35 AMG e A 35 Sedan AMG, per il fatto di operare una ripartizione completamente variabile della coppia.

SUPPORTI MOTORE DINAMICI DI SERIE 

Su AMG GLC 63 – elementi tecnici replicati su GLC Coupé – sono di serie le sospensioni pneumatiche adattive, sistema con tre camere e altrettanti parametri di regolazione della rigidità di smorzamento preimpostata, in seguito alla quale avvengono le variazioni continue del sistema.

Specifici della proposta GLC 63 S, dove invece sono un optional su GLC 63, i supporti attivi del motore, in grado di variare il grado di rigidità per una guida più o meno sinergica tra scocca e motore-trasmissione.

IL VOLANTE AMG HA I TOUCHPAD

A bordo, l’evoluzione del sistema MBUX con gestures e comandi vocali avanzati riflette quando già visto sull’offerta aggiornata di GLC. Da segnalare le modalità specifiche di visualizzazione AMG, così come il volante AMG optional, dotato di touchpad per il controllo delle info a schermo e satelliti con schermo LCD sui quali sono riportate le modalità di guida utilizzate.

PRESTAZIONI, AMG DRIVER'S PACKAGE PER I 280 ORARI

Le prestazioni di GLC AMG 63 dicono di uno zero-cento in 3”8 per la più potente delle versioni (2 decimi più rapida) e velocità limitata a 250 orari, limitatore innalzabile a 270 e 280 km/h rispettivamente su GLC 476 cavalli e GLC 510 cavalli.

Propulsore escluso, le sospensioni rappresentano il grande punto di divergenza della proposta AMG dalle versioni normali di GLC, per i valori di camber negativo più accentuati, l’irrigidimento degli elementi elastici dei braccetti, l’asse posteriore di progettazione AMG, con relativo ampliamento della carreggiata e portamozzi specifici.

MERCEDES-AMG A 35 SEDAN E CLA 35 COUPÉ

Sul palco del Salone di New York, accanto al suv AMG, le proposte compatte. E, nell’assoluta differenza tecnica, rilevi i punti di contatto della multimedialità MBUX, del volante AMG specifico, della funzione AMG Track Pace che è una sorta di telemetria e assistente virtuale in pista.

AMG CLA 35 Coupé, la carica dei Trecento

Modelli, Mercedes-AMG A 35 Sedan 4Matic e AMG CLA 35 4Matic, accomunati dal motore 2 litri con cambio doppia frizione 7 marce (9 marce Speedshift per GLC 63 AMG, che rimpiazza il convertitore di coppia con una frizione a bagno d’olio) e da prestazioni sovrapponibili: più rapida di un nulla, 1 decimo, la Sedan AMG 35, sullo 0-100 orari: 4”8 contro i 4”9 dichiarati dalla CLA Coupé.

Mercedes-AMG A 35 Sedan, il volto sportivo della berlina

MERCEDES GLS

Carico di novità che non si esaurisce con le proposte AMG. Mercedes GLS, “la Classe S dei suv”, è al passaggio della nuova generazione, molto diversa rispetto al passato per stile e caratteristiche.

Il volto rivela i fari Multibeam led di serie, con 112 elementi led per singolo proiettore, dalle forme più compatte e meglio integrate che non in passato.

DIMENSIONI IN AUMENTO

Ha dimensioni ancor più generose, da maxi-suv senza mezze misure. Aumenta la misura del passo di 6 centimetri, per un valore di 3,13 metri che assicura spazio adeguato fino a 7 passeggeri su tre file, tutte con sedili a regolazione elettrica.

In lunghezza raggiunge i 5,20 metri, segnando un dato di +7,7 centimetri, che diventano +2,2 centimetri in larghezza, a 1,95 metri (specchietti esclusi).

SEI POSTI LUSSO IN ALTERNATIVA AI 7

Perché si definisca “Classe S dei suv” è presto detto. L’abitacolo sfoggia soluzioni di comfort assoluto, che passano dal climatizzatore a 5 zone di controllo differenziate, fino ai sedili della seconda fila in versione “luxury”: 2 posti anziché i tre standard.

In terza fila, Mercedes assicura il comfort adeguato per passeggeri alti fino a 1 metro e 94; in alternativa, si possono abbattere i sedili e arrivare a una capacità di carico massima di 2.400 litri in configurazione 2 posti.

A bordo sale ovviamente il sistema MBUX, con due schermi da 12,3 pollici e un head up dislay a colori e alta definizione. Sono, però, soprattutto le novità introdotte al capitolo motori a dire del grande passaggio generazionale.

MOTORI, IL V8 BENZINA È EQ BOOST

Nuova Mercedes GLS entra nell’era dell’elettrificazione EQ Boost, con l’alternatore-starter in grado di recuperare energia e restituire coppia e cavalli al motore termico, per un dato di 22 cavalli e 250 Nm di spinta. É la soluzione proposta su GLS 580 4Matic, unità V8 biturbo da 489 cavalli e 700 Nm, vertice dell’offerta.

Una seconda unità benzina, disponibile fuori dal mercato europeo, sarà il sei cilindri in linea 3.0 di GLS 450 4Matic. EQ Boost confermato, l’unità sviluppa 367 cavalli e 500 Nm.

Centrali per il mercato europeo saranno i due Diesel 3 litri sei cilindri in linea, 350d 4Matic e 400d 4Matic, rispettivamente da 286 cavalli e 600 Nm e da 330 cavali e 700 Nm.

LA MODALITÀ LAVAGGIO

Elettrificazione estesa oltre l’unità motrice, con le sospensioni E-Active Body Control a 48 volt, in grado di appiattire l’assetto in curva, accelerazione e frenata, nonché di recuperare energia dal funzionamento delle sospensioni pneumatiche adattive Airmatic, di serie.

Chicca finale, per dire dell’attenzione al dettaglio. La modalità Carwash incrementa l’altezza da terra al valore massimo possibile, per favorire la pulizia dell’interno dei passaruota. C’è, però, dell’altro, vista la riduzione della carreggiata anteriore da quest’operazione, in virtù delle geometrie delle sospensioni. Modo Carwash completato dalla chiusura automatica del tetto panoramico scorrevole e degli specchietti retrovisori.