Mustang è la sportiva più venduta al mondo per il quarto anno consecutivo con 113.066 esemplari consegnati nel 2018.

E il V8 è il cuore storico di Mustang GT, senza dubbio, ma c’è un novità sfiziosa. Ford al Salone di New York, nell’orgia dei SUV, ha presentato il Mustang High Performance Package.

Un pacchetto speciale per l’appunto, che innalza di 40 cavalli la potenza del 2.3 quattro cilindri turbo EcoBoost. Derivato da quello della focosa Focus RS, il motore eroga 330 cavalli (contro 290 del modello standard) e 475 Nm di coppia, il 40% in più del 2.3 di partenza, disponibile  da 2.500 a 5.300 giri.

Questo grazie a ottimizzazione di turbocompressore e software. Trazione posteriore, as usual, cambio manuale a sei marce o automatico a dieci rapporti.

Mustang High Performance accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e tocca i 248 km/h di punta. Completano l’orchestra lo scarico con quattro terminali e valvola attiva integrata.

Il pacchetto comprende la strumentazione dedicata e le finiture metallic gray esterne, le nuove barre antirollio, i rinforzi sui punti d’attacco delle sospensioni anteriori, i freni potenziati di  Mustang GT. Si aggiungono E ancora, cerchi da 19″ con canale di 9 pollici, lo splitter anteriore della Mustang GT Performance Package.

Tra gli optional  le sospensioni MagneRide con taratura dedicata e  il differenziale posteriore Torsen. Sarà anche un quattro cilindri, ma con grinta da vendere.