Outback letteralmente significa entroterra. Poche auto esibiscono un nome che riflette la loro vocazione e la loro efficienza. La sesta generazione di Subaru Outback continua, sempre letteralmente, nel solco.

Al Salone di New York Outback VI è stata presentata, ribadendo le qualità classiche, arricchite da un pacchetto moderno. Il design è una evoluzione del modello.

Wagon squadrata, ma non banale, alta ben 22 centimetri da terra, votata all’offroad, ma comoda e ospitale su strada. Una tuttofare, apprezzata a tutte le latitudini, non molto lontana come concetto ai SUV/crossover e alle all terrain, delle quali è stata certamente antesignana. E più originale, a nostro avviso.

Amata, specialmente in USA dove sarà presentata in addirittura sette allestimenti, esibisce un telaio rinforzato, sospensioni (davanti tipo McPherson, dietro a doppi bracci) ottimizzate.

I motori sono i boxer benzina. Quattro cilindri sia per il 2.5 litri aspirato da 182 cavalli e 239 Nm di coppia sia per il 2.4 litri turbo da 260 cavalli con 375 Nm. Il cambio è a variazione continua (CVT) con otto rapporti simulati. Di serie ovviamente la Symmetrical AWD, la trazione integrale della Casa.

Gli interni mostrano progressi con largo uso di pelle e ma in particolare per la plancia rinnovata. Meno tasti fisici, con design pulito e piacevole. Spicca lo schermo dell’infotainment Starlink, verticale e da 11,6 pollici. Esordio sul modello per l’hot-spot wi-fi, musica e audio sono garantiti da un impianto Harman Kardon, a 12 altoparlanti.

All’assistenza alla guida provvede il pacchetto EyeSight, che dispone di mantenimento della corsia, assistenza al cambio della stessa e cruise control adattivo. Operativi anche fari led adattivi in curiva, monitoraggio angolo cieco, front view monitor (180° di visuale), frenata automatica in retromarcia, controllo traffico posteriore ed anche head-up display, per completare l’evoluzione hi-tech.