LaFerrari Aperta, ovvero, come parlare italiano al Salone di Parigi e farla diventare improvvisamente lingua compresa a ogni latitudine. Ribattezzarla Spider non avrebbe assicurato lo stesso impatto, un termine troppo comune e diffuso per identificare una variante che perde il tetto per aprirsi alla guida all’aria aperta e promettere le stesse, esaltanti, prestazioni della "coupé". 

Largo all’hard-top in fibra di carbonio, optional, in alternativa una capote morbida, per trasformare la linea de LaFerrari in Aperta. La scheda tecnica copia i valori noti del powertrain ibrido: motore V12 da 800 cavalli e sistema elettrico da 163 cavalli. Al di là dei numeri, i tecnici hanno dovuto studiare soluzioni specifiche per far sì che il coefficiente di resistenza aerodinamica restasse il medesimo, anche nella marcia senza il tetto. Lungo lavoro di affinamento dei particolari. Osservando attentamente la silhouette della spider si nota l'aggiunta di un profilo a L tra i montanti e la cornice del parabrezza, studiato per generare un vortice che contrasta il flusso naturale dell'aria e riduce la pressione nella zona posteriore del cockpit. Altro intervento necessario per assicurare comfort di marcia senza incidere sulla resistenza aerodinamica, l'adozione di un wind-stop inclinato posizionato sulla cappelliera: il flusso ad alta velocità che tende ad entrare in abitacolo dalla parte superiore del parabrezza viene catturato e incanalato attraverso delle intercapedini nella struttura interna della vettura e rilasciato, a minor velocità, dietro ai sedili. 

Modifiche apportate anche all'inclinazione delle masse radianti, per gestire il flusso di aria calda: i radiatori su LaFerrari Aperta sono ruotati all'indietro per direzionare i flussi verso il fondo, scelta necessaria per assicurare un elevato comfort nell'abitacolo in termini di temperatura a bordo. Ridisegnati anche i profili aerodinamici nel sottoscocca e per incrementare l'effetto suolo è stata abbassata la zona intorno alle paratie longitudinali. 

Seconda grande area soggetta a interventi necessari per equiparare i valori di rigidità torsionale della Aperta a quelli della coupé, il telaio. La sezione inferiore è stata rinforzata, si conservano le portiere con apertura a farfalla, ma adottano un angolo differente, riprogettazione che ha portato a cambiare anche la geometria dei passaruota e introdurre un elemento in fibra di carbonio, con una soffiatura dagli scopi aerodinamici.

Tutti gli esemplari sono stati già venduti a una platea di clienti selezionati, 200 per la precisione, ai quali si sommano 9 esemplari celebrativi che resteranno in Ferrari e saranno impiegati nel 2017 all'interno delle celebrazioni per i 70 anni della casa di Maranello. Ricorrenza celebreta sulla Aperta con un logo dedicato.

La scheda tecnica

Sistema HY-KERS   
Potenza massima complessiva 963 cv
Coppia massima complessiva >900 Nm
Potenza motore termico  800 cv @ 9000 giri/min
Giri/min  9250
Coppia motore termico 700 Nm @ 6750 giri/min
Potenza motore elettrico    120 kW (163 cv)
Emissioni di CO2  340 g/km
   
Prestazioni  
Velocità massima oltre 350 km/h
0-100 km/h   <3 sec
0-200 km/h <7 sec
0-300 km/h  15 sec

 

ICE

 
Tipo 65-gradi V12
Alesaggio e corsa 94 x 75.2 mm
Cilindrata   6262 cc
Rapporto di compressione 13.5:1
Potenza specifica 128 cv/l
   
Dimensioni  
Lunghezza 4702 mm
Larghezza 1992 mm
Altezza 1116 mm
Passo 2650 mm
Distribuzione pesi 41% A, 59% P
Cambio  
7-marce DCT  
   
Sospensioni  
Anteriore a triangoli sovrapposti
Posteriore multi-link
   
Gomme (Pirelli P-Zero)  
Anteriore 265/30 - 19
Posteriore 345/30 - 20
Freni carboceramici (Brembo)  
Anteriore 398 x 223 x 36 mm
Posteriore 380 x 253 x 34 mm
   
Controlli elettronici  
ESC   controllo di stabilità
ABS/EBD Performance anti-lock system/electronic brake balance
EF1-Trac  Controllo di trazione F1 integrato con il sistema ibrido
E-Diff 3  Differenziale elettronico di terza generazione
SCM-E Frs  Ammortizzatori magnetoregologici con doppio solenoide (Al-Ni tube)
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