Un suv dalla linea sportiva, possibile proposta per un segmento superiore. L'idea che Mitsubishi ha portato al debutto al salone di Parigi si chiama GT PHEV Concept, sperimentazione su un prodotto che potrebbe anticipare alcune soluzioni della prossima generazione di Outlander. Si toccano le corde di un design futuristico senza rinunciare a una certa imponenza, supportata dalla linea di cintura molto alta e dall'inclinazione del parabrezza.

Scomponendo la sigla GT-PHEV si scopre tutto del concept. Ground Tourer, ovvero, poter coprire grandi distanze e districarsi facilmente su ogni terreno, con trazione integrale e selettore Mitsubishi Super All Wheel Control. Plug-in ibrida, Mitsubishi dichiara un'autonomia di 120 km in modalità elettrica, con i tre propulsori - due da 61 cavalli ciascuno al posteriore e uno da 125 cavalli all'anteriore - alimentati da un pacco batterie posizionato sul fondo e da 25 kWh di capacità. E' l'evoluzione dell'ibrido Mitsubishi per come l'abbiamo conosciuto finora, anche su altre concept: da due si passa a tre motori elettrici. L'unità termica da 2.5 litri, invece, lavora in due diverse modalità: Serial Drive Mode e Parallel Drive Mode. Nel primo caso è generatore di energia per il pacco batterie, nel secondo assiste i motori elettrici posteriori nella configurazione "classica" di auto ibrida. 

Dynamic Shield è la firma stilistica sul frontale, un volume elaborato, con un tocco di Evoque in quello che è il taglio dei proiettori e il cofano motore a conchiglia. L'ampia calandra è particolarmente inclinata ed è completata dalla griglia adattiva, in grado di chiudersi completamente per migliorare l'efficienza aerodinamica, oppure, aprirsi e permettere il raffreddamento del sistema ibridoAltra nota distintiva all'anteriore, gli elementi verticali a "boomerang", cromati, caratteristica già apprezzata sul restyling dell'Outlander e collocati a raccordo dei gruppi ottici su due livelli.

Specchietti sostituiti dalle telecamere, tetto a contrasto, con porzione panoramica. Stessa "direzione" seguita dai gruppi ottici posteriori, su un volume alto e dal taglio molto sportivo, merito dello spoiler, del montante C staccato dal tetto - ispirato al timone di un aereo - e dal lunotto inclinato. Quanto alle portiere, apertura controvento, che dà accesso a un abitacolo con rivestimento in pelle color Borgogna. Plancia a sviluppo orizzontale, sulla quale trova posto un ampio display configurabile dietro al volante e due schermi supplementari ai lati, dedicati alle immagini riprese dalle telecamere-specchietto. 

Interessante la presenza di comandi touch o mediante manopole, quest'ultime per la regolazione delle diverse modalità di guida. Tornando alle note tecniche di Mitsubishi GT PHEV Concept, da segnalare la presenza di sospensioni adattive, con taratura variabile automaticamente, in base alla velocità dell'auto.

Mitsubishi Outlander, la prova