Racchiude tanti mondi diversi al suo interno, GLM-G4 Concept. Al Salone di Parigi si è presentata con un sistema elettrico capace di sviluppare 545 cavalli e 1000 Nm di coppia massima, frutto di due motori disposti sull'asse anteriore e posteriore. Ha l'anima di veicolo a zero impatto ambientale da un lato, dall'altro le fattezze da supercar emozionale. Non disdegna, tuttavia, un abitacolo da granturismo, che offra spazio per quattro persone, così come non rinuncia a garantire la massima accessibilità delle quattro porte.

Se gli obiettivi di GLM, marchio nipponico con sede a Kyoto, sono realmente quelli - come annunciato alla kermesse francese - di sviluppare la G4 per una piccola produzione da destinare al mercato interno, di Singapore e Hong Kong, allora dovranno normalizzarsi tanti dettagli, adottare un'identità più chiara di cosa vorrà essere.

Per il momento è un piacevole concept da salone, dalle linee morbide e gli sbalzi minimi. Design che avrebbe dovuto ospitare un motore V8, in quelle che erano le intenzioni originarie di Savage Rivale, start up olandese che esordì con la Roadyacth GTS, prototipo mai concretizzatosi, salvo svilupparsi con la partnership con GLM nella G4, reinterpretazione green di quel progetto. I dati tecnici sono ridotti all'osso, è stata annunciata un'autonomia di marcia di 400 km nel ciclo NEDC e prestazioni velocistiche riassumibili in 250 km/h di punta massima e 3"7 sullo scatto da 0 a 100 km/h.