Il Gruppo Fiat Chrysler è l'ultimo in ordine di tempo a dare forfait. O meglio a presenziare con due marchi al prossimo Salone di Parigi, in programma dal 4 al 14 ottobre preceduto dai due consueti giorni dedicati a stampa e operatori di settore. 

In rappresentanza della famiglia FCA dovrebbero esserci solo i brand di lusso Ferrari e Maserati, secondo il magazine AutoPlus, al  Paris Expo Porte de Versailles, mentre diserteranno  Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Jeep e Abarth. Che si aggiungono a una non banale lista di defezioni che comprende Volkswagen, Opel, Ford, Volvo, Nissan, Mazda, Infiniti, Mitsubishi e Subaru. Scontata e massiccia la presenza dei marchi francesi, con PSA al gran completo (esclusa la già citata Opel), così come Renault. Non mancheranno, anzi si atendono novità importanti, nemmeno Audi, Bmw e Mercedes. 

Assenze non di poco conto, considerando la cadenza biennale del Mondial parigino (in alternanza con il Salone di Francoforte), tuttavia segno poco equivocabile degli attuali equilibri globali, con le grandi case più interessate a partecipare ai saloni di Shanghai e Los Angeles, così come al CES di Las Vegas, la più importante fiera di elettronica al mondo che da anni attrae sempre più costruttori automotive. 

Tanto che  in seguito all'annuncio di Bmw e Mercedes, assenti dal Naias di Detroit del 2019, dal 2020 il Salone nel Michigan si terrà ad ottobre per non incorrere più nella concorrenza del CES di Las Vegas a gennaio.